Flavio Cobolli si ferma in semifinale al Masters 1000 di Cincinnati. Il romano, numero 10 del mondo, cede al francese Arthur Fils per 6-3 6-4 e manca la prima finale in un "1000". Resta la consolazione del best ranking: da lunedì sarà numero 6. Il giorno prima si era fermato ai quarti anche Lorenzo Musetti, battuto da Tiafoe
Si ferma in semifinale la corsa di Flavio Cobolli al Masters 1000 di Cincinnati. Sul cemento del Lindner Family Tennis Center, in Ohio, il romano cede al francese Arthur Fils e manca l'appuntamento con la prima finale della carriera in un torneo di questa categoria. Gli resta però un traguardo di classifica: da lunedì salirà al sesto posto del ranking Atp, nuovo best ranking in carriera.
La sconfitta con Fils
Numero 10 del mondo e settima testa di serie, Cobolli aveva davanti la chance di raggiungere la sua prima finale in un Masters 1000. L'ostacolo, però, si è confermato insormontabile: Fils, numero 24 Atp e 21esima testa di serie, si è imposto per 6-3 6-4 in poco più di un'ora, firmando la terza vittoria in altrettanti confronti con l'azzurro. Il 24enne, apparso stanco al termine di una settimana intensa, non è mai riuscito a mettere in difficoltà l'avversario. Sfuma così quella che sarebbe stata la sua quarta finale stagionale nel circuito maggiore, dopo Acapulco, Monaco di Baviera e il Roland Garros.
Per Fils, 22 anni, è invece la settima finale in carriera, la quarta vinta o persa dopo quattro successi (l'ultimo lo scorso aprile a Barcellona su Rublev). Il transalpino affronterà per il titolo il vincente dell'altra semifinale, il derby statunitense tra Frances Tiafoe e Brandon Nakashima.
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Il ko di Musetti ai quarti
Il giorno prima si era fermato anche Lorenzo Musetti, eliminato ai quarti proprio da Tiafoe con il punteggio di 7-6 7-5. Contro un carrarino ancora lontano dalla condizione migliore, lo statunitense ha fatto valere la maggiore aggressività, chiudendo il primo set al tie-break e piazzando l'allungo decisivo nel finale del secondo.