L'atleta del team NSN Development è deceduto a causa di un incidente durante l'ottava tappa della corsa ciclistica. Lo hanno confermato gli organizzatori
Il ciclista britannico Finlay Tarling, 19 anni, è deceduto in un incidente durante l'ottava tappa del Giro del Portogallo. Lo hanno confermato gli organizzatori della stessa corsa. "Gli organizzatori dell'87 Giro del Portogallo sono profondamente rattristati nell'annunciare la morte del ciclista britannico Finlay Tarling, del team NSN Development, a seguito di un grave incidente durante l'ottava tappa della corsa", è stato segnalato in un comunicato pubblicato su X.
L'incidente mortale
Tarling, secondo quanto emerso, è morto travolto da un'automobile spuntata sul percorso. L'incidente è avvenuto tra Melgaço e Fafe, nel nord del Portogallo. La vettura non faceva parte della comitiva della competizione e, stando alle prime ricostruzioni, l'automobilista non avrebbe rispettato la segnaletica che era stata predisposta dagli organizzatori della corsa ciclistica. Ma secondo quanto riporta invece una televisione locale della regione del Minho, dove è avvenuto l'incidente, il ciclista sarebbe andato fuori strada fino a sbattere contro un'auto ferma nei paraggi.
La gara sospesa
Dopo la tragedia la gara è stata sospesa quando mancavano circa 20 km al traguardo. Finlay Tarling era il fratello minore di Joshua, passista della Netcompany Ineos, campione europeo a cronometro nel 2023 e campione del mondo su pista nel 2025 nella corsa a punti.