L'incontro è stato fermato dall'arbitro al 19° del primo tempo, con i padroni di casa avanti per 1-0. Prima della sfida le proteste fuori dallo stadio, durante la gara anche un'invasione di campo
Dopo il quasi boicottaggio e la protesta nella partita contro Israele, la nazionale di calcio maschile dell'Irlanda torna al centro della discussione per un'altra partita segnata dalle proteste in favore della Palestina. La sfida contro l'Austria a Dublino, valida per la Nations League, è stata interrotta a Dublino quando alcuni manifestanti hanno lanciato in campo delle palline da tennis con bandiere palestinesi, in segno di protesta contro lo svolgimento di partite contro Israele.
Proteste e invasione di campo
L'arbitro ha ordinato ai giocatori di fare una pausa per bere dopo che le palline sono atterrate sul campo, mentre l'Irlanda era in vantaggio per 1-0 al 19° minuto. Il match è poi ripreso ed è terminato col punteggio di 2-2. Prima della partita, i manifestanti si erano radunati per protestare contro Israele e a sostegno del portiere della nazionale irlandese, Gavin Bazunu, che aveva deciso di boicottare le partite. A un certo punto, uno dei manifestanti è addirittura entrato in campo.