Indice di sportività 2026, Milano al primo posto: la classifica

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La 20ª edizione dell’Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato da "Il Sole 24 Ore", basato su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie, ha incoronato il capoluogo lombardo. Al secondo posto, c'è Trento, mentre terza è Bolzano. Ad emergere, in particolare, sono stati proprio i territori coinvolti dai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026

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La provincia più sportiva d'Italia? E' Milano. Ad incoronare il capoluogo lombardo è la 20ª edizione dell’Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato da "Il Sole 24 Ore" nell’ambito del progetto "Qualità della Vita". L'indagine, che si basa su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie (sport individuali, sport di squadra, struttura sportiva, sport e società), ha stabilito poi che sul podio, al secondo posto, c'è Trento, che ha trionfato in tre delle ultime quattro edizioni, mentre terza è Bolzano. Analizzando la classifica, emergono dunque, in particolare, i territori coinvolti dai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, mentre il Sud Sardegna chiude la classifica nazionale.

La classifica del 2026: il podio

L'analisi, dunque, ha misurato ancora una volta la qualità e la diffusione dello sport a livello provinciale ed il successo di Milano, sottolineano gli esperti, "arriva al termine di una crescita costante negli ultimi anni". La provincia, infatti, si era classificata solamente settima nel 2022, poi quinta nel 2023 e nel 2024, mentre era arrivata terza nel 2025. Quest'anno, per la prima volta, arriva il primo posto nella graduatoria. Ad imprimete questo risultato ha contribuito, come detto, anche la spinta legata ai Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026, che hanno "rafforzato il territorio sul piano organizzativo, degli investimenti, dell’attrattività internazionale e dei risultati sportivi".  Alle spalle di Milano si conferma protagonista Trento che mantiene il primato nella macroarea degli sport individuali e si distingue nello sport femminile. La provincia è inoltre seconda per risultati ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e nello sport paralimpico.  Completa il podio Bolzano, leader nella macroarea dell’organizzazione sportiva e provincia di riferimento per gli sport invernali. L’Alto Adige primeggia inoltre nei risultati ottenuti alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e nel tennis, grazie all’effetto trainante di Jannik Sinner.

Le altre posizioni

Escludendo il podio, ecco che in questa speciale classifica si trovano Bologna (4ª) e Firenze (5ª). Il capoluogo emiliano brilla negli sport di squadra, dove ottiene il secondo posto, risultato replicato nel basket, disciplina che la vede al vertice della classifica storica dei vent’anni; è inoltre terza per atlete e atleti tesserati, nel nuoto e negli sport dei motori. Firenze, vincitrice dell’Indice in due occasioni, primeggia invece per gli enti di promozione sportiva, è terza negli sport individuali grazie soprattutto al primo posto nel nuoto, seconda nello sport femminile e terza nella pallavolo. Bergamo (6ª) si conferma tra le province di riferimento del movimento sportivo nazionale: è prima nel ciclismo, seconda negli investimenti sostenuti dal Credito Sportivo e terza nel calcio professionistico. Proseguendo nella top ten, ecco Belluno (7ª) e Sondrio (9ª), che beneficiano anche dell’eredità dei Giochi olimpici e paralimpici invernali. Torino (8ª) sale sul podio negli indicatori dedicati a sport, storia e cultura, praticabilità sportiva e sport indoor, e Vicenza (10ª) è per la prima volta tra le prime dieci province italiane grazie alla forza diffusa del proprio sistema territoriale e ai risultati ottenuti negli sport di squadra meno popolari, nel ciclismo e nello sport giovanile.

Il resto della classifica

Fuori dalla top 10 ci sono Como (11ª), trainata anche dalla crescita del calcio cittadino, poi Genova (12ª), Rimini (13ª) e Trieste (15ª). Tra le grandi città, Roma conferma il 17° posto, ma conquista il primo posto negli sport indoor e il secondo nella praticabilità sportiva. Nel Mezzogiorno, Cagliari scende dal 10° al 22° posto, pur restando la prima provincia meridionale e mantenendo la leadership nazionale per quota di atlete e atleti tesserati. Tra i recuperi più significativi spiccano Benevento, che sale dall’88° al 57° posto grazie anche al ritorno del calcio in Serie B, e Palermo, che passa dall’84° al 74° posto, realizzando la migliore crescita tra le grandi aree metropolitane.

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