Tour de France 2026, Evenepoel vince la 15^ tappa, Pogacar in maglia gialla

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Il belga si aggiudica la frazione da Champagnole a Plateau de Solaison, battendo Tadej Pogacar che arriva secondo (e conserva il primo posto in classifica) e Isaac del Toro terzo. La giornata è stata però segnata dal ritiro di Jonas Vingegaard, costretto ad abbandonare la corsa in seguito a una caduta. L’edizione 113 della Grande Boucle si disputa fino al 26 luglio. Dalla partenza in Catalogna alla classica passerella finale sugli Champs-Élysées, le 21 tappe decreteranno il vincitore della maglia gialla

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Remco Evenepoel ha vinto la 15esima tappa del Tour de France, 184 chilometri da Champagnole a Plateau de Solaison. Il belga ha battuto il duo della Uae Emirates, con Tadej Pogacar che arriva secondo e Isaac del Toro terzo. Lo sloveno conserva agevolmente la maglia gialla. La frazione è stata però segnata dal ritiro di Jonas Vingegaard: il danese ha abbandonato la corsa in seguito a una caduta a pochi chilometri dal traguardo. Ieri la frazione con arrivo a Le Markstein era stata vinta da Pogacar. La Grande Boucle 2026 si articola in 21 tappe, in programma dal 4 al 26 luglio, con un percorso durissimo, perfetto per gli scalatori. Previste otto tappe di montagna, con cinque arrivi in salita e un dislivello complessivo superiore ai 54mila metri. Il gran finale sarà come sempre affidato alla passerella conclusiva a Parigi, sugli Champs-Élysées (L'ALBO D'ORO DEI VINCITORI DELLA MAGLIA GIALLA). 

Vingegaard cade e si ritira

Nella tappa odierna Jonas Vingegaard si è ritirato dal Tour de France. Il danese, secondo nella classifica generale e già due volte vincitore della Grande Boucle, è stato vittima di una brutta caduta a causa dello scivolamento dell'anteriore prima della salita del Plateau De Solaison Brison, l'ultima di giornata. Visibilmente dolorante alla spalla, è stato soccorso dai medici e non è più ripartito. Per la prima volta dopo cinque anni, il Tour non finirà con lui e lo sloveno Tadej Pogacar ai primi due posti della generale. Vingegaard ha riportato la frattura alla clavicola e numerose escoriazioni e dovrà essere operato.

Il percorso della 15esima tappa

I corridori hanno affrontato la 15esima tappa con i 184 km da Champagnole a Plateau de Solaison. Frazione molto dura, con dislivello totale di quasi 4.000 metri. Ci si avvicina alle Alpi, costeggiando la Svizzera. Si partiva con la Cote Des Rousses (salita di terza categoria), poi un lungo saliscendi di un centinaio di chilometri. Si saliva poi sul Le Saleve - Col de la Croisette (prima categoria, 4,7 km con una pendenza media dell’11,2%). Dopo una breve discesa ecco la Cote du Mont (2,1 km a una pendenza media dell’8,3%), antipasto della temibile salita finale sul Plateau de Solaison (classificata hors categorie), 11.3 km al 9% di pendenza media. Si è trattato di un arrivo inedito per il Tour.

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