Alex Schwazer, nuova accusa di doping dalla Germania: sospeso in via cautelare

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Durante un controllo ai campionati tedeschi di marcia su strada, sarebbero state rilevate tracce di eritropoietina (Epo) "sia nei campioni di urina sia in quelli di sangue"

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Nuove accuse di doping per l'atleta italiano Alex Schwazer. Questa volta è l'agenzia nazionale antidoping tedesca (Nada) ad aver avviato un procedimento nei confronti del marciatore azzurro, che è stato sospeso in via cautelare. A Schwazer, durante i campionati tedeschi di marcia su strada, sarebbero state rilevate tracce di  eritropoietina (Epo: che cos'è) "sia nei campioni di urina sia in quelli di sangue".

Alex Schwazer dopo la coppa del mondo di marcia a Roma

La positività all'Epo

Secondo quanto trapelato, il controllo risale alla competizione tedesca, dove Schwazer era al via. L'esito avrebbe evidenziato la presenza di Epo, la sostanza al centro anche delle precedenti vicende che hanno segnato la carriera del marciatore. L'agenzia tedesca ha confermato di aver già aperto un procedimento a suo carico.

 

La conferenza stampa annunciata

La vicenda è emersa nelle ore precedenti a un appuntamento fissato dallo stesso entourage dell'atleta. In mattinata la sua storica manager, Giulia Mancini, aveva annunciato una conferenza stampa nel pomeriggio per motivi definiti "importanti". La notizia della positività, già nota all'ambiente dell'altoatesino dalla giornata di sabato, è però trapelata alcune ore prima della convocazione.

 

I precedenti del 2012 e del 2016

Non è la prima volta che il nome di Schwazer compare in un'inchiesta antidoping. Il marciatore era già stato squalificato in due occasioni: nel 2012, quando si dichiarò reo confesso, e nel 2016. Oggi non è più seguito dal tecnico Sandro Donati, ma è allenato dall'ex ciclista professionista Domenico Pozzovivo.

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