Osservando le attività svolte con regolarità dai cittadini, i dati ufficiali riservano una sorpresa: la classica partitella di pallone è stata superata dalle attività individuali di fitness. Ma se l'attenzione si sposta dalla pista al divano o alle tribune, le gerarchie cambiano completamente, evidenziando una forte componente culturale e mediatica: il calcio resta il re indiscusso del tifo
Il consueto appuntamento con la Giornata Nazionale dello Sport, che a partire dal 2003 si si svolge ogni anno la prima domenica di giugno su tutto il territorio italiano, è una buona occasione per tornare a indagare l'importanza dell'attività sportiva nel nostro Paese. Il panorama italiano è contraddistinro da una passione viscerale che si divide equamente tra la pratica amatoriale legata al benessere quotidiano e il tifo per le grandi discipline nazionali. Secondo gli ultimi rapporti ufficiali dell'Istat sulla pratica sportiva e i dati del Coni, infatti, le preferenze degli italiani mostrano una netta distinzione tra lo sport praticato per tenersi in forma e quello seguito con maggiore coinvolgimento emotivo.
Gli sport più praticati in Italia
Se si guarda alle attività svolte regolarmente dai cittadini, i dati ufficiali riservano una sorpresa: la classica partitella di pallone è stata superata dalle attività individuali di fitness. Il macro-gruppo composto da fitness, ginnastica e culturismo (e che include aerobica, pesistica e pilates) si trova saldamente in cima alla classifica, praticato da circa il 33,1% degli sportivi. È l'attività preferita in assoluto dalle donne. Calcio e calcetto rimangono lo sport di squadra più praticato in assoluto, con circa il 23% delle preferenze (dominando la platea maschile con oltre il 34%) e quasi 1,5 milioni di tesserati ufficiali alla Figc. Tennis e padel hanno, invece, registrato un vero e proprio boom negli ultimi anni, spinti sia dalla diffusione capillare dei campi da padel sia dagli storici successi dei campioni azzurri nei circuiti internazionali. Hanno, infatti, superato il milione di tesserati. Sport acquatici e nuoto restano molto amati soprattutto dalle famiglie e dai più giovani per i benefici fisici a 360 gradi, coinvolgendo oltre il 21% dei praticanti. Anche la corsa all'aria aperta e il trekking mantengono un trend in forte crescita, grazie principalmente alla loro accessibilità ed economicità, mentre pallavolo e pallacanestro, storici pilastri dello sport giovanile e scolastico italiano, contano centinaia di migliaia di tesserati e una presenza capillare sul territorio.
Gli sport più amati e seguiti
Quando l'attenzione si sposta dalla pista al divano o alle tribune degli stadi, le gerarchie cambiano radicalmente, evidenziando una forte componente culturale e mediatica. Il calcio resta il re indiscusso del tifo. Più della metà della popolazione adulta si dichiara appassionata e i media nazionali dedicano la stragrande maggioranza della programmazione calcistica alla Serie A e alla Nazionale. Il tennis ha vissuto un'ascesa verticale e si è consolidato come il secondo sport più seguito nel Paese. Merito soprattutto dell'effetto trascinante di campioni del calibro di Jannik Sinner e delle vittorie in Coppa Davis. Per quanto riguarda i motori, invece, la passione automobilistica e motociclistica sembra essere radicata nel Dna italiano, trainata dal mito intramontabile della Ferrari e dalle storiche marche e piloti nostrani. Infine, nonostante il passare degli anni, anche il ciclismo, specialmente con le grandi corse a tappe (in primis il Giro d'Italia) continua a raccogliere milioni di spettatori lungo le strade e davanti alla tv.