Maestro nella lavorazione artistica dei metalli dai quali crea, con un forte richiamo alla Sardegna, le sue opere. Per la regata preliminare Louis Vuitton 38/a America's Cup ha creato le sculture in ferro del trofeo che verranno assegnate al team vincitore
Roberto Ziranu è l'artista che ha firmato le sculture in ferro del trofeo da assegnare domenica al team vincitore della regata preliminare Louis Vuitton 38/a America's Cup a Cagliari in vista della sfida di Napoli 2027. Lo scultore di Orani, in provincia di Nuoro, ha creato su lastre di ferro forgiate e fiammate due grandi vele dalle sfumature blu cobalto ricche di luce.
L'artista: "Ai ragazzi auguro buon vento e tanta buona fortuna"
Sembrano sospinte dal vento, sospese su una base di ginepro secolare, con la sua forma contorta modellata dal tempo. Quella di 95 centimetri sarà donata al team vincitore della categoria principale, l'altra, di 65 centimetri, andrà al team vincitore che schiera donne e under 25.
"È una grande emozione per me - racconta Ziranu -. Sapere che le mie vele, metafora di ogni viaggio fisico e interiore, raggiungeranno chissà quali luoghi lontani mi riempie di gioia. Queste due opere potranno raccontare ancora una volta il mio viaggio e accompagnare quello di questi ragazzi, ai quali auguro buon vento e tanta buona fortuna".
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Ziranu è un maestro della lavorazione dei metalli
Ha ereditato un'arte antica, Roberto Ziranu, quinta generazione di una famiglia di fabbri di Orani. A Nuoro 22 anni fa ha aperto la sua bottega: è un maestro nella lavorazione artistica dei metalli dai quali crea con un linguaggio contemporaneo e universale e con un forte richiamo alla Sardegna le sue sculture in ferro. La tecnica della fiammatura rende il suo lavoro unico. Sono noti, tra i suoi lavori, oltre alle vele, le ali, le farfalle, i corpetti dell' abito tradizionale femminile, i Dodici ritratti a sbalzo: Grazia Deledda, Eleonora d'Arborea, Gigi Riva, Costantino Nivola, Maria Lai, Paolo Pillonca, Maria Carta, la figura de S'Accabadora, Edina Altara, Piero Sanna, Andrea Parodi e Giovanni Lilliu.