AFrancoforte il marciatore altoatesino ha chiuso in 3 ore 1 minuto e 55 secondi una gara valida per i campionati nazionali tedeschi open. Si tratta del record italiano sulla nuova distanza dei 42 chilometri e 195 metri: il precedente apparteneva ad Andrea Agrusti con 3h03'55"
Record italiano per Alex Schwazer. Il marciatore altoatesino, 41 anni, ha stabilito a Francoforte il nuovo primato italiano della maratona di marcia, chiudendo una gara valida per i campionati nazionali tedeschi open in 3 ore 1 minuto e 55 secondi. Si tratta del record italiano sulla nuova distanza dei 42 chilometri e 195 metri (il precedente apparteneva ad Andrea Agrusti con 3h03'55"). Campione olimpico della 50 km a Pechino nel 2008, Schwazer è stato più veloce di circa tre minuti rispetto a Hayato Katsuki, il campione giapponese che il 12 aprile a Brasilia ha vinto la gara dei Campionati mondiali di marcia a squadre in 3 ore 04 minuti e 58 secondi.
Schwazer: "Forma ottima, i sacrifici ampiamente ripagati"
“La forma è ottima e abbiamo deciso di preparare la gara più lunga: sono state cinque settimane molto impegnative, ma i sacrifici sono stati ampiamente ripagati", ha detto Schwazer. Nel 2012, dopo essere stato trovato positivo all'Epo, il marciatore altoatesino aveva confessato l'uso della sostanza vietata e nel 2016 era stato trovato positivo al doping per una seconda volta, venendo squalificato per otto anni. "Sono venuto qui per fare un'ottima prestazione, c'era anche un forte vento che ha condizionato la gara. Speravo di fare 2h58' e il tempo che ho fatto equivale a questo in condizioni ideali. Naturalmente sono soddisfatto", ha aggiunto. In vista degli europei di atletica a Birmingham, il campione 41enne ha ribadito che "non dipende certo da me, io non sono un professionista, ho un lavoro, una famiglia e l'ultima gara vera che ho preparato nello specifico era quella che speravo di fare alle Olimpiadi di Parigi”. Poi ha concluso: “Non è facile, bisogna capire tante cose. Ora ho gareggiato qui, mi prendo una pausa e poi vedremo".