Dopo l’eliminazione ai rigori contro la Bosnia, l’Italia manca il terzo Mondiale consecutivo e si apre una fase delicata per la Figc. Tra le ipotesi sul tavolo: dimissioni di Gravina, commissariamento o nuove elezioni, con il nome di Malagò sullo sfondo. Gattuso si assume la responsabilità della sconfitta e chiede scusa, mentre Gravina rimanda ogni decisione al consiglio federale
Dopo l’eliminazione e il terzo mondiale saltato di fila, nel post partita di Bosnia-Italia, il direttore di Sky Sport Federico Ferri ha tracciato i tre scenari possibili per quanto riguarda il futuro della Figc: le dimissioni del presidente Gravina, il commissariamento della Federcalcio da parte del Coni, oppure la convocazione di nuove elezioni. Sullo sfondo resta anche l’ipotesi Giovanni Malagò, la cui disponibilità è stata già sondata da alcuni presidenti di Serie A come possibile candidato a nuovo presidente della Figc.
Italia fuori ai rigori: le reazioni
Gli azzurri guidati da Gattuso sono stati sconfitti ai rigori a Zenica contro la Bosnia. Il commissario tecnico ha chiesto “personalmente scusa”, commosso nel post gara. Gravina si è preso la "responsabilità oggettiva" della crisi, spiegando che le eventuali dimissioni saranno valutate dal consiglio federale e aggiungendo di aver chiesto a Gattuso e a Buffon di restare. Il risultato finale è stato 5-2, dopo l'1-1 con rete di Kean nel primo tempo e Italia in dieci uomini dal 42’. "Questi ragazzi non meritavano una batosta così per la determinazione, per l'impegno”, ha detto Gattuso. “Abbiamo fatto fatica, siamo rimasti in dieci. Questo è il calcio, però io sono orgoglioso dei miei ragazzi. Fa male perché ci serviva per noi, per le nostre famiglie, per il movimento. Ma se oggi mi pungono con una spilla, non esce una goccia di sangue: così fa davvero male. In 10 abbiamo fatto fatica - ha aggiunto il ct azzurro ai microfoni della Rai - ma abbiamo comunque creato tre occasioni da gol. Dispiace, ma questo è il calcio: è dura da digerire, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi". Poi a Sky Gattuso ha aggiunto: “Fa male tanto, bisogna accettarlo, non voglio parlare d'altro. I ragazzi hanno dato tutto e sono orgoglioso di questi ragazzi. A livello personale è una bella mazzata, ci vorrà tempo. Ora succede che bisogna smaltire questa delusione, ora non mi sembra il caso di parlare d'altro". Tra gli azzurri il primo a parlare è Leonardo Spinazzola: "Ci dispiace per i bambini che ancora una volta non vedranno i Mondiali".
Mollicone (Fdi): “Audizione di Gravina sui motivi della disfatta”
"In seguito alla nuova e grave sconfitta della Nazionale italiana di calcio e la conseguente mancata qualificazione alla Coppa del Mondo - per la terza edizione di fila - chiederò l'audizione, dati i poteri di vigilanza del Parlamento, in Commissione Sport alla Camera, del Presidente della Figc Gabriele Gravina per capire i motivi di una simile disfatta”. Lo ha scritto in una nota il Presidente della Commissione Sport della Camera Federico Mollicone. “L’ultima volta che l'Italia ha partecipato alla fase finale è stato nel 2014: praticamente due generazioni di ragazzi italiani non hanno mai visto la propria nazionale giocare ai mondiali".