Bosnia-Italia, stasera la finale playoff dei Mondiali 2026: probabili formazioni. DIRETTA

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Dentro o fuori. La Nazionale di Gattuso stasera, dalle 20.45, si gioca il Mondiale a Zenica dopo due eliminazioni consecutive. Il ct potrebbe riproporre l'undici visto a Bergamo contro l'Irlanda del Nord, con Retegui e Kean davanti

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È già alle stelle l’attesa per Bosnia-Italia, finale playoff dei Mondiali 2026 in programma stasera dalle 20.45. La Nazionale guidata da Gattuso si gioca tutto a Zenica, puntando a scongiurare la terza eliminazione consecutiva che, nelle parole del ct alla vigilia, sarebbe "una mazzata importante. Probabile che scenda in campo l'undici visto a Bergamo contro l'Irlanda del Nord, con Retegui e Kean davanti.

Le probabili formazioni:

BOSNIA ERZEGOVINA (3-5-2): 1 Vasilj, 4 Muharemović, 18 Katić, 5 Kolašinac, 15 Memić, 6 Tahirović, 20 Bajraktarević, 14 Šunjić, 7 Dedić, 11 Džeko, 10 Demirović. Ct. Barbarez

ITALIA (3-5-2): 1 Donnarumma, 23 Mancini, 21 Bastoni, 13 Calafiori, 7 Politano, 18 Barella, 5 Locatelli, 8 Tonali, 3 Dimarco, 11 Kean, 9 Retegui. Ct. Gattuso

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Donnarumma: "C'è voglia di portare l'Italia dove merita"

"Sono orgoglioso di quanto fatto con la Nazionale. Ci sono state gioie e dolori. Ho perso due Mondiali, noi solo sappiamo quanto ci è pesato non esserci - riconosce Donnarumma - C'è voglia di portare l'Italia dove merita. Da quella brutta esperienza dobbiamo ripartire e regalare ai tifosi una grande gioia". E d'altronde "siamo esseri umani. È inutile sottolineare che la partita la sentiamo anche noi. Siamo pronti e carichi. Siamo un gruppo giovane, normale che ci sia un po' di nervosismo". I compagni, assicura, "li ho visti con gli occhi giusti". E poi ci sono i tifosi vicini e lontani, "ci spingeranno tutti".

Donnarumma: "Sappiamo quello che ci giochiamo, rappresentiamo tutti gli italiani"

Anche Gigio Donnarumma non si nasconde dietro un dito, alla vigilia di "una delle più importanti e più sentite" partite della sua carriera. "Sappiamo quello che ci giochiamo. Sappiamo che rappresentiamo non solo noi, tutto lo staff tecnico e tutta la federazione, ma tutti gli italiani: quindi abbiamo il diritto di mettere tutto in campo, di dare il massimo". Parla da capitano dell'Italia, ma anche da giocatore che ha vissuto sulla propria pelle le eliminazioni per mano di Svezia e Macedonia del Nord. A 27 anni, a dispetto di un Europeo vinto e di 80 partite giocate in una delle Nazionali più blasonate della storia, non è mai andato a referto in un'edizione del Mondiale.

Gattuso: "Dzeko? Un uomo di grandissimi valori"

Infine per gli avversari da Gattuso arrivano solo parole di grande stima. A partire da Edin Dzeko, che l'hanno scorso ha rischiato di raggiungerlo in Croazia e che ha invitato i bosniaci ad alzarsi quando  stasera suonerà l'inno italiano: "Un uomo di grandissimi valori". Ridimensiona il pubblico bollente, "non ho mai visto fare gol ai tifosi". E poi c'è l'allenatore Sergej Barbarez, che ricorda da attaccante: "So che gli piace il poker e per me è un complimento, sicuramente è un allenatore preparato si fa volere bene e mi piace. Sono sicuro che entra nell'anima dei giocatori. Mi incuriosisce come personaggio, perché secondo me è una persona molto molto intelligente".

Il campo e le polemiche su Dimarco

Non è un prato perfetto, ma Gattuso avverte che non vuole sentire alibi: "Se è brutto per noi è brutto per loro" e comunque "i campi brutti erano dove giocavo l'anno scorso con l'Hajduk", in Croazia. Poi glissa sulle polemiche per l'esultanza di Federico Dimarco dopo i rigori tra Galles e Bosnia, "sono stupidaggini, siamo stati un po' stupidi noi a farci del male da soli, però abbiamo sempre saputo che la Bosnia è una squadra di qualità, fisica, che quando ti viene addosso si fa sentire".

Gattuso: "Siamo un gruppo unito"

Per Gattuso oggi la sua Nazionale è "un gruppo unito". E cita Giovanni Di Lorenzo, infortunato, che "è venuto con l'aereo". Ma anche tutti gli altri che hanno dovuto rinunciare a far parte della spedizione nella notte decisiva. Il pensiero è per i giocatori, "mi auguro veramente di cuore" che ce la facciano, ma "anche se le cose andranno male, devo dire loro solo grazie".

Gattuso: "Siamo una squadra che va al sodo"

La squadra c'è, Gattuso ne è convinto: "Non saremo bellini, ma andiamo al sodo. Sette mesi fa non eravamo questi - rivendica - Soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. Penso che in questi mesi la squadra su questo aspetto di annusare il pericolo, di lavorare in maniera un pochino diversa, sia migliorata".

Gattuso: "Tante volte siamo diventati campioni pur non essendo i più forti"

Sono passati vent'anni da quando il Gattuso giocatore alzò la Coppa del mondo a Berlino. Chi è nato dopo il 9 luglio 2006, ha visto solo un'Italia eliminata al primo turno o ancora primae gli Azzurri soccombere alla Svezia e alla Macedonia del Nord. Eppure, il Gattuso allenatore vede un tratto ricorrente tra l'Italia delle vittorie più belle e questa: "Tante volte siamo diventati campioni pur non essendo i più forti".

Gattuso: "Ci metto la faccia come ho sempre fatto"

"Chi gioca al calcio vive per notti così", ha detto Gattuso alla viglia del match. La Bosnia farà la storia in caso di vittoria, così come l'Italia se sconfitta. Dell'epilogo peggiore, il ct non ne vuole nemmeno sentire parlare. Per lui sarebbe "una mazzata importante. Mi devo assumere le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parliamo dopo", perché "ancora la testa non ce la siamo spaccata". Su cosa accadrà se gli azzurri resteranno fuori dal terzo mondiale consecutivo, "il mio pensiero lo tengo dentro di me" e "personalmente ci metto la faccia come ho sempre fatto".

Le probabili formazioni di Bosnia-Italia

BOSNIA ERZEGOVINA (3-5-2): 1 Vasilj, 4 Muharemović, 18 Katić, 5 Kolašinac, 15 Memić, 6 Tahirović, 20 Bajraktarević, 14 Šunjić, 7 Dedić, 11 Džeko, 10 Demirović. Ct. Barbarez

ITALIA (3-5-2): 1 Donnarumma, 23 Mancini, 21 Bastoni, 13 Calafiori, 7 Politano, 18 Barella, 5 Locatelli, 8 Tonali, 3 Dimarco, 11 Kean, 9 Retegui. Ct. Gattuso

Bosnia-Italia alle 20.45

È dentro o fuori stasera a Zenica, dove dalle 20.45 l’Italia di Gattuso si gioca l’accesso ai Mondiali 2026 contro la Bosnia.

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