Spalletti aveva parlato di "ingiustizia evidente", sostenendo la scelta del club, ma il presidente della Federazione Gravina ha detto no. Domani i bianconeri affrontano il Como di Fabregas, con il tecnico che si aspetta una forte reazione della squadra dopo i ko con l'Inter e in Champions contro il Galatasary
Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha respinto la richiesta di 'grazia' sportiva per Kalulu, avanzata dalla Juve dopo l'espulsione nella partita con l'Inter e la squalifica per una giornata. La Juventus aveva ritenuto "acclarato il torto" subito dal proprio numero 15 nella gara di San Siro contro l'Inter in cui è stato espulso per somma di ammonizioni, la seconda condizionata dalla simulazione del nerazzurro Bastoni.
Spalletti: "Atto dovuto, due ingiustizie evidenti"
"Quello per Kalulu è un atto dovuto, si tratta di due ingiustizie evidenti: tutti sono stati costretti a prenderne atto, la società ha fatto bene per la considerazione che è venuta fuori in maniera totale da parte di tutte le componenti", aveva commentato l'allenatore bianconero Luciano Spalletti, sostenendo la scelta del club di chiedere la grazia per la squalifica rimediata a San Siro.
L'avversario: il Como di Fabregas
Domani la Juventus affronterà il Como guidato da Cesc Fabregas. "È una squadra forte così come l'allenatore, è tra i più bravi che abbiamo - continua il tecnico bianconero sui prossimi avversari - quando ero ct sono andato a vederlo lavorare e ne ho avuto la conferma: da giocatore era l'esempio del calciatore completo e a disposizione del gioco di squadra, è proprio ciò che sta cercando di trasferire al suo Como".