Il difensore nerazzurro ha ammesso di aver simulato il fallo che è costata l'espulsione a Kalulu. Per le proteste e la lite nel tunnel di San Siro avvenute durante nell'intervallo, l'ad bianconero è stato anche multato di 15 mila euro
A due giorni dal match tra Inter e Juve e tutte le polemiche che ne sono conseguite, il difensore nerazzurro Alessandro Bastoni, parlando a Sky, ha fatto un "mea culpa" per aver simulato un fallo, provocando così l'espulsione dell'avversario Kalulu. "Ho voluto essere qui perché si è parlato tanto, anche più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo, per capire quali fossero le differenze rispetto a quello che ho vissuto. Il contatto sul mio braccio è stato accentuato, sono qui per ammetterlo", ha ammesso il giornatore. "La cosa che mi dispiace di più è il comportamento successivo. Sono qui perché ogni essere umano ha il diritto di sbagliare e deve riconoscerlo".
"Mi spiace anche per l'arbitro Penna"
"Ho notato tante falsità, tanta ipocrisia e tanto finto perbenismo.. Ringrazio invece chi ha detto la verità. La verità è Bastoni ha sbagliato. È stata una gogna mediatica, io sono capace di gestirla. Mia moglie ha ricevuto minacce di morte, auguri di malattie", ha proseguito Bastoni. "Anche l'arbitro La Penna ha ricevuto minacce via social, e mi spiace per lui", ha aggiunto il difensore. "Mi dispiace soprattutto per la reazione dopo, una reazione molto brutta ma molto umana - ha ancora detto Bastoni, parlando dell'episodio della caduta 'accentuata' - Mi dispiace aver agito in quella maniera, è giusto metterci la faccia. Ma è altrettanto giusto che la mia persona non venga definita da un episodio".
Comolli inibito fino al 31 marzo, Chiellini fino al 27 febbraio
Dal punto di vista della giustizia sportiva, a causa delle proteste alla fine del primo tempo del match, l'amministratore delegato della Juve, Damien Comolli, è stato inibito fino al 31 marzo e multato di 15 mila euro. Per il dirigente bianconero Giorgio Chiellini l'inibizione é fino al 27 febbraio. Squalificato per una giornata Kalulu.
Le motivazioni
Nelle motivazioni, il giudice sottolinea che Comolli aveva "un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo", trattenuto da Spalletti, e ha "proferito espressioni gravemente insultanti" verso l'arbitro.
Quanto a Chiellini é stato inibito "per avere contestato in modo concitato ed irriguardoso" l'operato dell'arbitro La Penna, "reiterando tale comportamento anche nella zona antistante lo spogliatoio del direttore di gara; per avere inoltre, nel medesimo contesto, rivolto critiche offensive indirizzate agli ufficiali di gara. Infrazione quest'ultima rilevata da un assistente.