Eriksen: "Sono morto per 5 minuti, voglio giocare i Mondiali in Qatar"

Sport
©Getty

Il calciatore danese ha rotto il silenzio che durava da prima del malore che lo ha colpito lo scorso giugno esprimendo la sua gratitudine per il supporto ricevuto durante la convalescenza in seguito all’arresto cardiaco durante la partita della Danimarca contro la Finlandia. E sottolinea: "Il mio obiettivo è giocare il Mondiale in Qatar"

“Sono morto per cinque minuti”. Il calciatore danese Christian Eriksen ha rotto il silenzio che durava da prima del malore che lo ha colpito lo scorso giugno esprimendo la sua gratitudine per il supporto ricevuto durante la convalescenza in seguito all’arresto cardiaco durante la partita della Danimarca contro la Finlandia. "È stato incredibile che la gente abbia sentito il bisogno di scrivermi e mandarmi dei fiori - ha detto l'ex Inter a DRTV, ricordando i momenti trascorsi in ospedale a Copenaghen - Quello che mi è accaduto ha colpito moltissime persone, che hanno sentito il bisogno di farlo sapere a me e alla mia famiglia. Questo mi rende davvero felice".

Le parole di ringraziamento

approfondimento

Eriksen saluta l'Inter, contratto risolto

"Quando ero ricoverato mi dicevano che continuavo a ricevere fiori e mi sembrava strano che qualcuno volesse fare quel gesto perché ero morto per cinque minuti. È stato straordinario, nonché un grande aiuto per me ricevere tutti quegli auguri di pronta guarigione. Molti ancora mi scrivono. Io ho voluto ringraziare tutti quelli che riuscivo a incontrare di persona: i dottori, i miei compagni e le loro famiglie... Ma devo ringraziare anche tutti i tifosi che mi hanno inviato migliaia di lettere ed email o che mi hanno avvicinato per strada, sia in Danimarca sia in Italia. Il supporto che ho ricevuto da ogni parte del mondo mi ha aiutato ad attraversare questo momento".

Il futuro

approfondimento

Eriksen, prime parole dopo il malore: "Voglio capire cosa è successo"

"Il mio obiettivo è giocare il Mondiale in Qatar. Voglio giocare. Questa è stata la mia mentalità da sempre. È un sogno. Sono in perfetta forma. Questo era il mio obiettivo ed è ancora lontano, quindi fino ad allora giocherò a calcio e dimostrerò che sono tornato allo stesso livello". Queste le parole in un video postato sui social di Christian Eriksen. "È passato un po' di tempo. Spero che questo video spieghi come mi sento. Grazie per tutto l'amore", ha spiegato il giocatore danese dopo quanto avvenuto durante Euro 2020. Il 29enne non è autorizzato a giocare nel calcio italiano a causa delle normative relative al suo defibrillatore cardioverter impiantabile (dispositivo Icd), che hanno portato Eriksen e l'Inter a concordare reciprocamente la risoluzione del suo contratto. Nel frattempo, l'agente del calciatore ha detto che giocare in Inghilterra sembrerebbe un ritorno a casa per il suo assistito. "Giocare di nuovo in Inghilterra sarebbe assolutamente come tornare a casa per Chris e la sua famiglia", ha detto Schoots alla Bbc. "Christian è stato trattato eccezionalmente bene dal pubblico britannico, non solo per le sue grandi capacità calcistiche, ma anche per i suoi valori umani, la sua modestia e il suo altruismo".

Sport: I più letti