Dolomiti Extreme Trail, vince Ficek. Festa per la vicentina Federica Boifava

Sport

Trionfo del polacco Roman Ficek alla Dolomiti Extreme Trail,  la gara più prestigiosa - 103 chilometri di sviluppo e 7100 metri di dislivello. Al femminile festeggia la vicentina Federica Boifava. In mille protagonisti all’evento della Val di Zoldo, provenienti da 34 nazioni

 

Nell'ottava edizione di Dolomiti Extreme Trail, l’evento della Val di Zoldo che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mondo del trail internazionale è stato il polacco Roman Ficek, atleta di Skawica, a mettere tutti in fila nella gara più prestigiosa tra le cinque in programma, quella che proponeva 103 chilometri di sviluppo e 7.150 metri di dislivello. 14h04’01” il tempo fatto registrare da Ficek che ha preceduto l’altoatesino di Avelengo Peter Kienzl e il varesino Andrea Macchi.

Tra le donne ha trionfato la vicentina Federica Boifava, già vincitrice in Val di Zoldo nel 2015 e al traguardo in 18h03.48”.

Sul podio con lei la francese Roxane Ardiet e la svizzera Claudia Forster.

 

Gara estrema

Una gara estrema non solo per il dislivello e le difficoltà tecniche, ma anche per la neve in quota, che ha costretto gli organizzatori a modificare acune oarti del tracciato. Tutti i concorrenti hanno sottolineato la durezza dei percorsi.

Tanti gli stranieri in gara nelle cinque prove: ben 34 infatti le nazioni presenti.

Tra i concorrenti anche Moreno Pesce, l’atleta paralimpico veneziano che si è cimentato nella prova degli 11 chilometri.

La sua partecipazione è legata a un progetto di valorizzazione di due sentieri per persone con disabilità alla prossima realizzazione dei quali si sta lavorando in Val di Zoldoin sinergia tra comitato Dxt, Atletica Val di Zoldo, Sci fondo Val di Zoldo e il Gruppo Matches coordinato da Andrea Cicini.  

 

Grande soddisfazione

«Nonostante le difficoltà organizzative legate all’emergenza sanitaria che hanno caratterizzato i mesi scorsi, siamo riusciti a mettere in piedi una manifestazione che ha riscosso il plauso dei concorrenti e questa è la soddisfazione più grande» commentano Paolo Franchi e Corrado De Rocco, coordinatori di un’organizzazione forte di oltre trecento volontari. «Molto bello è stato vedere tanti giovani in gara e una Mini Dxt (la gara non competitiva riservata ai bambini su un tracciato di 2 km, ndr) affollatissima. Abbiamo dovuto lavorare parecchio anche per la rimodulazione dei tracciati, visto che in quota c’era ancora parecchia neve: ci siamo riusciti, grazie a un lavoro corale che ha coinvolto tantissimi volontari, che abbracciamo uno a uno. Da domani ragioneremo sul futuro: se ci saranno le condizioni, ma solo se ci saranno le condizioni, ci metteremo al lavoro per la nona edizione».

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