De Rossi lascia il calcio giocato: "Devo stare con la mia famiglia"

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La decisione per motivi familiari. Il campione adesso potrebbe tornare alla Roma con un incarico da dirigente

Daniele De Rossi lascia il Boca Juniors e il calcio giocato. La decisione arriva per motivi familiari: "Ci pensavo da ottobre-novembre - ha detto - e la notte tante volte non ci dormivo. Lasciare il calcio giocato per me è stato molto difficile, ma ora voglio rimanere in questo mondo e allenare". Il penultimo campione del mondo 2006 a smettere (tra i 'sopravvissuti' resta solo Buffon) ha anche stabilito un primato, sul quale, in conferenza stampa, ha anche scherzato sopra: "E' stato strano: sono stato il primo - ha detto sorridendo - a fare le visite mediche sapendo gia' che avrei smesso di giocare" (FOTOSTORIA).

Motivi personali

I motivi, come hanno sottolineato dal Boca, sono stati personali e non certo legati a presunti dissidi con qualcuno nel club e in particolare con la nuova dirigenza. "Tutti mi hanno accolto come un fratello, e qui lascio una parte del mio cuore", ha sottolineato DDR, mentre il presidente del Boca ha spiegato che "dobbiamo salutare Daniele, ma non è per motivi calcistici o per mancanza di affetto. In questo poco tempo ho conosciuto un grande essere umano e basta guardarlo in faccia per capire quanto sia onesto". Insomma, i motivi per cui De Rossi lascia il Boca sono familiari, la lontananza dalla famiglia e in particolare dalla figlia maggiore Gaia, 14 anni, avuta dalla prima moglie, che era stata affidata al padre e al quale l'ex romanista è legatissima (poco dopo aver dato l'addio alla Roma, la portò in viaggio premio a Londra per la promozione scolastica). "Non voglio entrare nei dettagli - ha detto il campione del mondo 2006 - ma la mia figlia più grande, di un altro matrimonio, è rimasta in Italia e una ragazza ha bisogno che suo padre le sia vicino. In teoria, potrebbe essere in pericolo e io devo avvicinarmi. Qui siamo lontani, fare 14 di volo non è come andare in auto da Trigoria a casa mia. Se avessi avuto 25 anni avrei deciso in modo diverso, ma questo è".

Forse un incarico alla Roma

De Rossi potrebbe adesso tornare a Trigoria in un'altra veste: quella manageriale o tecnica, magari prendendo il posto del papà Alberto, il guru della Roma Primavera che lui per più di 20 anni ha plasmato e fatto vincere. Visto che lui ha già detto che vorrebbe allenare, in molti si aspettano che il club giallorosso, specie se ci sara' il cambio di proprietà gli offra la panchina della principale squadra giovanile, quella che suo padre ha allenato per tanti anni e che, si dice, ora vorrebbe lasciare. Allora chi meglio di Daniele, al quale molti pronosticano un grande futuro anche da allenatore. Intanto ciao Boca, Gaia viene prima di tutto: applausi. 

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