In occasione della Festa della Repubblica 2025, il Maestro Riccardo Muti ha chiesto agli oltre tremila coristi, arrivati da tutta Italia nell’ambito dell’evento “Cantare amantis est” a Ravenna, di intonare l'Inno Nazionale. Un momento potente ed emozionante
Oggi è la Festa della Repubblica, che viene dal latino Res Publica, ovvero "cosa pubblica", simbolo della sovranità popolare e della democrazia conquistata con il referendum del 2 giugno 1946. In questa giornata così significativa, il Maestro Riccardo Muti ha dato voce a un'emozione collettiva con un gesto potente e simbolico: ha invitato oltre tremila coristi a intonare l’Inno di Mameli prima dell’inizio delle prove. Il tutto è avvenuto a Ravenna, nell’ambito dell’evento “Cantare Amantis est”, parte del Ravenna Festival 2025.
Le prove, aperte al pubblico, si sono trasformate in un momento di condivisione e riflessione, dove professionisti e amatori, giovani e anziani, si sono uniti in un’unica voce. Un’esperienza che ha superato le barriere dell’arte per diventare un messaggio civile e umano. Come ha sottolineato lo stesso Muti: “Cantare e far musica insieme è l’esempio più vivo di una società che attraverso l’armonia e la bellezza tende al bene comune”.
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