MasterChef Italia 9: cos'è successo nella seconda puntata

Dopo avere dimostrato talento e precisione nella prova di abilità e nello scontro finale, sono stati decretati i nomi dei 20 concorrenti della nona edizione di MasterChef Italia: la gara prenderà il via giovedì 2 gennaio alle 21.15 su Sky Uno

Cosa è successo nella prima puntata MasterChef, LO SPECIALE

Si concludono le selezioni di MasterChef 2020: la MasterClass della nona edizione del cooking show è definita e dalla prossima settimana prenderà il via la gara, che premierà il nono Masterchef italiano.

Ripercorriamo i momenti salienti della seconda puntata, durante la quale si è conclusa la fase delle selezioni.

MasterChef 9, i grembiuli grigi alla prova di abilità

Durante la prima puntata di MasterChef 2020, alcuni aspiranti chef hanno conquistato solo in parte la giuria composta da Antonino Cannavacciulo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli, ricevendo il “grembiule grigio”. Agli aspiranti concorrenti è stata offerta una seconda possibilità, la prova di abilità: durante questa fase di gara i cuochi si sono sfidati a piccoli gruppi nelle prove più svariate, mettendo in gioco i loro punti deboli in cucina. C’è chi ha affrontato una pentola di olio bollente per dare vita ad una frittura perfetta, chi ha impugnato il coltello da cucina per dimostrare la propria velocità e precisione nel taglio delle verdure, chi - avendo presentato alla prima puntata piatti buoni ma brutti da vedere - si è misurato con le tecniche di impiattamento. E ancora, gli aspiranti chef hanno dovuto dimostrare di sapere trattare diversi tagli di carne, di avere abilità nello sfilettare un pesce, di riuscire a cucinare velocemente le uova in camicia, e così via. 

I dieci che hanno superato la prova di abilità, si sono ritrovati alla sfida finale contro i “grembiuli bianchi”, coloro che alle selezioni hanno convinto i giudici all’unanimità. 

 

 

Lo scontro finale delle selezioni di MasterChef 9

Nella MasterClass c’è posto solo per venti aspiranti chef: per meritare un banco, i cuochi si sono affrontati nella sfida finale, che consisteva nel preparare in 60 minuti di tempo tre tipi diversi di pasta fresca, di cui almeno una ripiena. Pochi minuti di lavoro sono bastati all’occhio attento della giuria per una prima valutazione: il 23enne Andrea, Anna Maria che ha fatto tutto “velocemente e perfettamente” e Marisa e il suo “capolavoro” di pasta fresca accedono alla MasterClass. Convincono anche Davide, Maria Assunta, Nicolò, Milenys con i suoi ravioli di San Domenico e Antonio, che ha colpito Giorgio Locatelli: “Il tuo modo di lavorare e la tua pasta sono state una delizia x i miei occhi”, ha commentato lo chef. 

 

 

MasterChef 2020, i concorrenti

I restanti cuochi non hanno convinto del tutto, così al via un’altra sfida: preparare una pasta fresca con il condimento ideale, in 45 minuti. Promosso il piatto dalle influenze orientali di Giada, come anche gli spaghetti alla chitarra con fave e bottarga di Giulia e Luciano, che ha cucinato una pietanza “giocando sulle consistenze”. Entrano nella MasterClass di MasterChef 2020 anche Domenico, Maria Teresa, Vincenzo, Alexandro, Gianna, Fabio. E ancora, Nunzia che punta sulla tradizione della cucina di mare, Francesca che azzarda con la farina di grano saraceno, Rossella e i suoi cavatelli fatti a mano.

I 20 concorrenti di MasterChef 2020 vi aspettano la prossima settimana per la prima sfida: appuntamento con la terza puntata di MasterChef 9 giovedì 2 gennaio alle 21.15 su Sky Uno  (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455.