MasterChef 2020: l'intervista ai finalisti Maria Teresa, Davide e Marisa

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Fabrizio Basso

Cala il sipario su MasterChef 9 e la parola passa ai protagonisti della combattutissima finale. Ecco pensieri, ricordi e suggestioni dei finalisti Maria Teresa, Marisa e Davide. L'INTERVISTA

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(@BassoFabrizio)

La finale di MasterChef 2020 ha eletto il suo vincitore ma mai come quest'anno è stata una vittoria al fotofinish. Certo la corona brilla sulla testa di Antonio Lorenzon ma a un respiro da lui ci sono Maria Teresa Ceglia, Marisa Maffeo e Davide Tonetti. Ecco il loro commenti, le impressioni, le speranze del giorno dopo, quando ognuno è tornato alla sua vita con una consapevolezza in più, quella di essere (potenziali) grandi chef.

C'è un ingrediente che non conoscevate e ora entrerà nella vostra cucina?
Maria Teresa: Mi ha stupito l’astice. Anche il pesce gatto ma non so se entrerà nella mia quotidianità.
Marisa: Le animelle le ho mangiate da piccola e dopo MasterChef resteranno nel mio cuore.
Davide: Più che un ingrediente una tecnica, l’affumicatura.

Si è parlato di mancanza di umiltà in alcuni momenti della finale.
Davide
: La concitazione dei momenti può far fraintendere certi comportamenti. Tutti in finale vanno per vincere e saltano fuori le parti più negative. Non si può parlare di mancanza di umiltà, in una situazione come questa chi appare non è come è.
Maria Teresa: Le situazioni in cucina vanno oltre la competizione, sono una centrifuga emotiva e non è immediato gestire i comportamenti. Dietro certe reazioni ci sono paure.

Cosa vi è mancato per vincere?
Davide: Il mio sogno era un menu per i giudici, non ci sono arrivato per un pelo. Non lo avevo scritto per scaramanzia. Avrei lavorato molto sulla bassa temperatura per mostrare meglio il mio mondo, il mio modo di cucinare.
Marisa: La voglia di fare tanto non mi ha permesso di avere le idee lucide. Certi passaggi li sbagliati soprattutto sul secondo piatto.
Maria Teresa: Ho fatto una finale con persone che stimavo e già per questo sono felice.

Cosa vi aspettate ora?
Davide
: D’ora in poi vedrò che succede nella mia nuova vita, fino a ieri era chiusa anche legalmente. Per ora no proposte.
Maria Teresa: Da qui in avanti lavorero per fare combaciare desideri e lavoro il più possibile.
Marisa: Da oggi ci penso, confidiamo in proposte in arrivo da oggi.

Con quale dei tre giudici vorreste lavorare?
Marisa
: Mi sento vicina all’idea di cucina di Cannavacciuolo
Maria Teresa: Sono tutti e tre mostri sacri, sono loro che devono sceglierci e sarebbe una grande cosa. Umanamente cmi sono trovata più in sintonia con Bruno Barbieri.
Davide: Una chiamata da uno dei tre sarebbe già un risultato incredibile. Sono stato molto bene con chef Locatelli.

C'è qualcosa che vi ha messo in particolare difficoltà?
Maria Teresa
: Dal punto di vista culinario temevo la carne rossa. Ammetto anche l'ignoranza nel cucinarla però mi sono impegnata. Ci sto prendendo confidenza.
Marisa: Le paure sono state tante, anche le cose più scontate non risultano semplici: non ho temuto nulla di particolare ma ciò significa anche avere paura di tutto perché sotto stress dimentichi anche le cose più semplici. Col tempo ho imparato a gestire l’ansia.
Davide: La mia paura non legata a un ingrediente, temevo mi dicessero che il mio futuro non era nella gastronomia.

Come è cambiata dopo MasterChef la vostra idea di cucina?
Marisa
: Non è cambiata ma ho conosciuto nuove tecniche. Le critiche mi hanno portato a rivedere alcune cose. Ho imparato tanto.
Maria Teresa: Viene naturale fuori dalle mura domestiche cimentarsi con elementi che non useresti a casa. In generale l'approccio cambiato a partire dall'organizzazione banco di lavoro.
Davide: E' stata una scuola di metodo per come gestire le situazioni. Ora sono molto più ordinato.

Marisa nel tuo dolce hai usato le spezie, elemento ostico anche per granidssimi chef: una scelta temeraria.
Uso molto le spezie. Anice stellato e cardamomo li avevo già utilizzati. Sapevo del rischio di coprire il resto dei sapori ma conoscevo le dosi per non fare disastri.

Chiudiamo con il momento peggiore della vostra esperienza a MasterChef.
Davide
:
Quando ho rischiato di uscire con Giulia in quanto c’era una amicizia forte ed eravamo conscie che una delle due avrebbe abbandonato il sogno.
Maria Teresa: L'invention test della carne: essere chiamata tra i peggiori e il cazziatone di Barbieri. Posso dire che non aprirò qualcosa subito, devo studiare ma soprattutto con un pupo in arrivo devo dare priorità a lui.
Marisa: Essere tra i peggiori con Francesca, la stimo e la avrei voluta in finale. Non sarà immediato un mio locale, non ho le competenze per gestire un ristorante voglio prima studiare.




 

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