Young Sherlock, trailer della serie tv di Guy Ritchie che rinuncia a pipa e pose iconiche

Serie TV
Camilla Sernagiotto

Camilla Sernagiotto

Un frame del trailer della serie tv di Prime Video (credits: YouTube)

Prime Video ha diffuso il trailer ufficiale italiano del progetto, che debutterà in streaming il 4 marzo 2026. Il video offre un primo sguardo su un racconto che si concentra sull’uomo, ancora acerbo e inquieto, dietro il futuro mito del detective più famoso della storia

Riportare un’icona letteraria al punto zero della propria storia, spogliandola dei simboli che l’hanno resa immediatamente riconoscibile, è un’operazione rischiosa ma affascinante. Ed è proprio questa la strada scelta da Guy Ritchie con Young Sherlock, la serie televisiva che rilegge la figura di Sherlock Holmes prima che diventasse leggenda.

 

Prime Video (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick) ha diffuso nelle scorse ore il trailer ufficiale italiano del progetto (potete guardarlo nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo), che debutterà in streaming il 4 marzo 2026, offrendo un primo sguardo su un racconto che rinuncia a pipa e pose iconiche per concentrarsi sull’uomo, ancora acerbo e inquieto, dietro il futuro mito.

Un nuovo sguardo su Sherlock Holmes

L’idea alla base di Young Sherlock è chiara: prendere uno dei personaggi più celebri della letteratura e della cultura popolare e ricollocarlo in una fase precedente alla sua consacrazione. Il risultato è un racconto che guarda all’origine del detective più famoso del mondo, cancellando ogni sovrastruttura consolidata e scegliendo di raccontare un giovane irrequieto, lontano dall’immagine stereotipata che il pubblico conosce da decenni. Il trailer italiano anticipa questa scelta narrativa, mostrando un protagonista che affronta il caos prima ancora di imparare a dominarlo.

La trama: un primo caso che cambia tutto

Ambientata in una Inghilterra vittoriana vitale e attraversata da avventure che varcano i confini nazionali, Young Sherlock si sviluppa in 8 episodi e ruota attorno al primo caso in assoluto del futuro investigatore. L’incontro tra il giovane Sherlock e James Moriarty segna l’inizio di una spirale pericolosa: quella che sembra una semplice indagine per omicidio si trasforma rapidamente in una vicenda capace di mettere a repentaglio la libertà dello stesso protagonista.

 

Con il procedere degli eventi, il caso iniziale si amplia fino a rivelare una cospirazione di portata globale, destinata a sfociare in uno scontro esplosivo che inciderà in modo definitivo sul percorso di vita di Sherlock. A incarnare questa versione adolescenziale, brillante e apertamente ribelle del personaggio è Hero Fiennes Tiffin, già noto al grande pubblico per After.

La regia e la visione di Guy Ritchie

Alla guida creativa della serie tv Young Sherlock c’è Guy Ritchie, che dirige i primi due episodi e figura anche come produttore esecutivo. Il suo stile emerge con decisione fin dalle immagini del trailer, che promettono un racconto investigativo ad alto tasso di azione, sostenuto da un ritmo incalzante e da una forte impronta visiva.

 

L’atmosfera richiama l’energia dei film di Guy Ritchie dedicati a Sherlock Holmes, pur adottando uno sguardo più audace e meno reverenziale, adatto a un protagonista ancora in formazione. La scrittura è affidata a Matthew Parkhill, che ricopre anche i ruoli di showrunner e produttore esecutivo, affiancato da Dhana Rivera Gilbert, Marc Resteghini, Simon Maxwell, Ivan Atkinson, Simon Kelton e Colin Wilson.

Un cast corale tra volti noti e nuovi personaggi

Accanto a Hero Fiennes Tiffin, il cast di Young Sherlock riunisce interpreti di rilievo. Dónal Finn, già visto in La Ruota del Tempo, veste i panni di James Moriarty, destinato a diventare l’arcinemico di Sherlock Holmes. Zine Tseng, nota per Il problema dei 3 corpi, interpreta Gulun Shou'an, una principessa cinese che studia all'Università di Oxford e si distingue per la sua abilità nelle arti marziali. Joseph Fiennes, volto di The Handmaid's Tale, e Natascha McElhone, protagonista di Halo, sono Silas e Cordelia, i genitori di Sherlock: lui scienziato, esploratore e imprenditore, lei madre devota e artista. Max Irons, visto in Condor, interpreta Mycroft Holmes, il figlio maggiore della famiglia, mentre Colin Firth, premio Oscar per Il discorso del re, dà volto a Sir Bucephalus Hodge.

 

Con queste premesse, Young Sherlock si presenta come un racconto di formazione che punta a riscrivere le origini di un mito senza tradirne l’essenza, accompagnando il pubblico in un viaggio alle radici di una delle figure più durature dell’immaginario narrativo.