Gomorra - La Serie, i personaggi: la storia di Enzo fino alla stagione 3

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L’attesa per la quarta stagione di Gomorra - La Serie (in prima tv assoluta su Sky Atlantic a partire da venerdì 29 marzo alle ore 21.15), si fa spasmodica. Per ingannarla, ripercorriamo la storia di Enzo "Sangueblù", interpretato dal poliedrico attore napoletano Arturo Muselli. Continua a leggere e guarda il video.

Gomorra, quarta stagione: scopri tutto nello Speciale sulla serie Guarda il trailer di Gomorra 4

I dodici nuovi episodi della quarta stagione di Gomorra - La serie, girati fra Napoli e dintorni, Bologna, Reggio Emilia e Londra, promettono nuovi assetti, svolte impreviste, scontri e incontri, nuove alleanze e nuovi equilibri. Le storie dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere, a partire da venerdì 29 marzo su Sky Atlantic, si avvicenderanno a quelle dei nuovi ingressi di cui faremo presto conoscenza.

Quali saranno i cambiamenti epocali che daranno nuova linfa al Sistema o che lo ribalteranno? Il recentissimo trailer ci fa tornare laddove eravamo rimasti, alla fine della terza stagione: in quell’ultimo episodio al largo del Golfo di Napoli, con Genny rimasto per la prima volta solo. Dopo la scomparsa dell’Immortale, è chiaro a tutti che l’erede dei Savastano non sarà più lo stesso, senza Ciro Di Marzio al suo fianco la musica è cambiata per sempre. Su quello stesso scafo, in alto mare, con i due “inseparabili fratelli” c’è "Sangueblù". Anche lui, il nipote di uno dei boss fondatori del Sistema, non è più lo stesso. Ha perso il sorriso e un occhio, e dovrà fare i conti con quello che è successo.

Dopo aver preso pieno possesso di Forcella, primo obiettivo dal suo ingresso nella serie, cosa accadrà, quali saranno le sue prossime mire espansionistiche? Nell’attesa di scoprirlo, ripercorriamo le tappe che hanno segnato l’ingresso di Enzo, “il nuovo che avanza” della terza stagione che si affaccia oggi alla quarta con rinnovata consapevolezza.

Nipote del Santo, uno dei boss storici fondatori del Sistema, "Sangueblù" ha rappresentato fin dal suo debutto nella serie una delle chiavi principali per cui la faida del potere malavitoso si è spostato a Forcella, nel cuore pulsante di Napoli, nelle vie storiche del capoluogo partenopeo. L’obiettivo del giovane Enzo era poter rivivere i fasti di un tempo: “Ci riprendiamo tutto quello che è nostro”. E così è stato, in sella a uno scooter truccato con inaudita violenza ha fatto di tutto per guadagnarsi il rispetto dei suoi compagni, della sua famiglia, dei suoi nemici e di Ciro: se suo nonno faceva i miracoli come San Gennaro, lui non vuole essere da meno.

“Noi siamo figli di un fantasma e i fantasmi non trovano pace”, ripete spesso alla sorella Carmela. Quanto lontano lo porterà la sua sete di vendetta? Dopo aver conquistato la fiducia dell’Immortale, Enzo e il suo clan entrano nel giro della Napoli bene. Grazie a O’ Belle’ Bbuono, Sangue Blu conosce Valerio “U’ Vucabula’”, questi gli piace “come un vestito su misura” e ben presto diventa uno di loro.

Piove coca e lo spaccio impazza nella zona dei Confederati, gli affari lievitano e ancor di più la brama di potere. Ma a ogni azione, corrisponde una reazione e questa non si fa attendere. Enzo, però, non ha paura, nonostante Carmela lo metta in guardia non ha intenzione di fermarsi. Non vuole limitarsi a spacciare dove gli è permesso (Tu o’ saj che si tollerat’ solo si spacci nu poc e’ robba nda sta via?).

Enzo è entrato in guerra, anche se “La guerra è la peggio cosa Enzù, se tu accuminci nun può mai sape addo finisc”. Dopo aver perso la vita sua, la sua adorata Carmela, è a briglia sciolta, è conscio di essere stato usato sia da Ciro sia da Genny, e la realtà gli appare per quel che è. Stringe un nuovo patto con i Confederati e va avanti senza guardarsi indietro. Se inizi non sai mai dove vai a finire, o forse lo sai e non ti importa.