FX ha ordinato ufficialmente la produzione di Very Young Frankenstein, serie comica ispirata al cult del 1974 diretto da Mel Brooks, con distribuzione prevista anche su Hulu
A oltre cinquant'anni dall'uscita del film originale, Frankenstein Junior si prepara a tornare in una forma del tutto nuova. FX ha ordinato ufficialmente la produzione di Very Young Frankenstein, serie comica ispirata al cult del 1974 diretto da Mel Brooks, con distribuzione prevista anche su Hulu. Dietro il progetto c'è un team creativo di primissimo livello: Mel Brooks in persona come produttore esecutivo, Taika Waititi alla regia del pilot e Stefani Robinson alla sceneggiatura, con un cast che include Zach Galifianakis, Dolly Wells e Cary Elwes.
Un cult che non invecchia
Cinquant'anni dopo aver ridefinito la parodia cinematografica, Frankenstein Junior torna in una forma inedita. Il film originale, scritto da Mel Brooks e Gene Wilder nel 1974, conquistò pubblico e critica con la propria irresistibile parodia dei classici mostri. Un equilibrio raro tra ironia e affetto per il genere che ha reso la pellicola un punto di riferimento per chiunque abbia mai voluto fare commedia horror.
Proprio di recente gli appassionati hanno potuto rivivere il mito sul grande schermo grazie al ritorno in sala di Frankenstein Junior, confermando l'immutato impatto culturale di una parodia che ha ridefinito la storia della commedia cinematografica. Era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di portarlo in televisione.
Il progetto: cosa sappiamo finora
FX ha ufficialmente ordinato la produzione di Very Young Frankenstein, confermando lo show per la programmazione televisiva e per lo streaming su Hulu. La notizia è stata diffusa in esclusiva da Deadline. Il progetto è in fase di sviluppo da circa un anno. La formula scelta non è un semplice remake: si tratta di una nuova interpretazione ispirata al film, che raccoglie l'eredità del 1974 e la trasporta nel formato televisivo contemporaneo. La presidenza di FX Entertainment ha espresso grande entusiasmo, definendo la serie una versione completamente originale in grado di fondere l'irriverenza tipica del network con lo spirito del film del 1974. La produzione è affidata a 20th Television, con Michael Gruskoff e Kevin Salter tra i produttori esecutivi. Per quanto riguarda la finestra italiana, al momento non risultano date di uscita né piattaforme confermate ufficialmente.
Brooks, Waititi e il mondo di What We Do in the Shadows
È la squadra creativa la vera notizia. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Mel Brooks, ancora direttamente coinvolto come produttore esecutivo, e il team che ha costruito il successo di What We Do in the Shadows: Taika Waititi, Stefani Robinson e Garrett Basch. È Robinson ad aver scritto l'episodio pilota, mentre Waititi ne ha curato la regia, portando al progetto quella sensibilità per il comedy soprannaturale e la rielaborazione ironica dei generi che ha caratterizzato il loro lavoro precedente. Il collegamento con What We Do in the Shadows non è casuale: quella serie ha dimostrato che si può prendere un immaginario horror - in quel caso i vampiri - e trasformarlo in una commedia brillante senza tradirne lo spirito. La stessa ambizione, applicata stavolta all'universo di Frankenstein.
Nel cast spiccano Zach Galifianakis, Dolly Wells e Spencer House, affiancati da Kumail Nanjiani, Nikki Crawford e Cary Elwes. Nomi che, messi insieme, promettono un equilibrio preciso tra bizzarria, ritmo comico e capacità di tenere in piedi personaggi stravaganti senza scivolare nella parodia fine a se stessa.