Prova a non ridere!, cosa sapere della prima serie tv animata di Pera Toons in arrivo

Serie TV

Camilla Sernagiotto

Credits: ufficio stampa Rai

Introduzione

Il successo costruito online e in ambito editoriale da Alessandro Perugini, noto con il nome d’arte Pera Toons, approda ora in televisione con un progetto animato pensato per il pubblico familiare.

 

L’operazione segna un passaggio significativo per una delle figure più seguite della cultura pop italiana contemporanea, capace di trasformare freddure e giochi linguistici in un fenomeno trasversale capace di attraversare diverse fasce d’età.

La nuova serie animata Prova a non ridere!, prodotta dalla casa editrice Tunué in collaborazione con Rai Kids, sarà trasmessa su Rai Gulp e resa disponibile su Rai Play a partire dal 18 maggio.

Quello che devi sapere

Dalla rete alla televisione: nasce Prova a non ridere!

Il passaggio alla televisione rappresenta l’evoluzione di un percorso creativo sviluppato inizialmente sulle piattaforme digitali, tra Instagram, TikTok e YouTube. La serie tv animata di Pera Toons Prova a non ridere! traduce in linguaggio animato lo stile rapido, diretto e immediatamente riconoscibile che ha reso Pera Toons un autore seguito a livello nazionale.

 

La produzione si articola in 46 episodi autoconclusivi della durata di 6 minuti ciascuno. La struttura narrativa breve e il ritmo serrato riflettono l’origine social dei contenuti, ora adattati a una forma seriale televisiva pensata per un pubblico ampio.

Un laboratorio comico tra linguaggio e immaginazione

La serie tv animana di Pera Toons dal titolo Prova a non ridere! non si limita a trasferire su schermo il materiale già noto, ma costruisce un ambiente narrativo autonomo. Ogni episodio è concepito come una diversa stanza di un “laboratorio comico”, in cui si alternano soluzioni visive, giochi di parole e invenzioni umoristiche.

 

L’impianto complessivo punta a trasformare la visione in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere simultaneamente bambini e adulti. La risata viene proposta come elemento di contatto tra generazioni, in uno spazio domestico di intrattenimento in cui il linguaggio comico diventa mezzo di relazione.

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Le parole di Rai Kids

“Siamo entusiasti di annunciare una nuova serie che rappresenta un passo importante per la Direzione di Rai Kids, un tassello della nuova linea editoriale tesa alle novità del mondo dell’animazione, del fumetto e dell’intrattenimento per i più giovani", afferma Roberto Genovesi Direttore di Rai Kids. "La serie “Prova a non ridere” di Pera Toons è un progetto comico, frizzante e pensato per tutta la famiglia, ispirato al linguaggio immediato e colorato del fumetto. Una novità assoluta per Rai, che apre la strada a un modo diverso di raccontare, più vicino alle sensibilità contemporanee e al dialogo con il mondo dei social, oggi sempre più connessi alla vita quotidiana del nostro pubblico. Con questa produzione vogliamo dare nuova linfa creativa al panorama nazionale, sostenendo talenti e storie capaci di parlare a tutte le generazioni”.

Il commento della casa editrice Tunué

Anche la casa editrice Tunué ha sottolineato il valore dell’arrivo della serie Prova a non ridere! in televisione pubblica, evidenziando il percorso seguito dall’autore fin dagli esordi.

"L’arrivo di Pera Toons in tv è per la Tunué un grande orgoglio, abbiamo seguito Alessandro dall’inizio e siamo felicissimi di questo traguardo. Tante in questi anni sono state le proposte di adattamento e dimostrazioni di interesse per il suo lavoro, ma la Rai è la televisione pubblica, i canali di Rai Kids sono accessibili a tutti i ragazzi e le ragazze e alle loro famiglie. Siamo felici che Prova a non ridere! abbia trovato casa nel loro palinsesto", dichiara Emanuele Di Giorgi, amministratore della Tunué.

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Un autore da milioni di follower e copie vendute

Fumettista e content creator, Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, si è affermato come una presenza unica nel panorama culturale italiano. Il suo seguito sui social raggiunge i 7 milioni di follower, mentre le copie complessivamente vendute dei suoi libri superano i 3 milioni.

 

Il suo pubblico, composto in larga parte da bambini e famiglie, ha contribuito a consolidare una diffusione ampia e intergenerazionale della sua produzione. Il libro Il gioco delle risate (Tunué) ha inoltre raggiunto per due settimane la prima posizione nella classifica generale dei titoli più venduti in Italia, confermando la forte risonanza del fenomeno.

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