Morto a 35 anni Michael Patrick, attore di Game of Thrones

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Instagram @michaelpatrick314

Volto del teatro shakespeariano e comparsa nella sesta stagione di Game of Thrones, l'attore ha combattuto per tre anni contro la MND (motor neuron disease)

È morto il 7 aprile, all'età di 35 anni, l'attore nordirlandese Michael Patrick, noto anche come Michael Campbell. Volto del teatro shakespeariano e comparsa nella sesta stagione di Game of Thrones, ha combattuto per tre anni contro la malattia del motoneurone. La notizia è stata annunciata dalla moglie Naomi Sheehan.

Una carriera tra palcoscenico e piccolo schermo

Attore apprezzato, Michael Patrick si è distinto soprattutto sulle scene teatrali. Memorabile la sua interpretazione di Riccardo III in sedia a rotelle al Lyric Theatre di Belfast, definita "leggendaria" e premiata nel 2025 con il Judges' Award ai The Stage Awards, uno dei riconoscimenti teatrali più prestigiosi nel Regno Unito. La sua carriera televisiva include partecipazioni in Game of Thrones, Blue Lights, My Left Nut, Soft Border Patrol e This Town. Nel celebre fantasy HBO interpretò un ribelle selvaggio nell'episodio L'uomo rotto della sesta stagione: una presenza breve, ma sufficiente a dargli visibilità internazionale.

 

Formatosi presso la Mountview Academy of Theatre Arts di Londra, dopo aver studiato Scienze all'Università di Cambridge, Michael Patrick aveva la straordinaria capacità di muoversi tra mondi diversi - dalla scienza alle scene -con la stessa naturale determinazione.

La malattia

La diagnosi di malattia del monoteurone era arrivata il 1° febbraio 2023. Michael Patrich ha trascorso gli ultimi giorni al Northern Ireland Hospice di Belfast, dove è morto serenamente il 7 aprile, circondato da familiari e amici. 

 

Nonostante la malattia lo avesse costretto sulla sedia a rotelle, non aveva mai smesso di salire sul palco, regalando interpretazioni intense e commoventi. Lo scorso febbraio, a tre anni dalla diagnosi, ha pubblicato un ultimo post sui social in cui raccontava che i medici gli avevano dato un anno di vita, ma dichiarava di avere ancora molto per cui vivere e molti progetti in cantiere.

 

A dare notizia della scomparsa è stata la moglie Naomi Sheehan con un post su Instagram, in cui lo ha descritto come un uomo che ha vissuto una vita straordinariamente piena, ricca di gioia e di risate contagiose, ricordandolo con la sua frase preferita, dello scrittore irlandese Brendan Behan: le cose più importanti al mondo sono avere qualcosa da mangiare, qualcosa da bere e qualcuno che ti ami. 

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