Sam Levinson dedica Euphoria 3 agli attori scomparsi e parla della fine dello show

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Vittoria Romagnuolo

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Il creatore della serie HBO ha ricordato le perdite della produzione degli ultimi anni e ha spiegato come queste abbiano influenzato la scrittura e il senso della storia. Sulla fine dello show ha aggiunto che ogni stagione, a partire dalla prima, è stata scritta da lui come se fosse l'ultima

Mancano pochi giorni al ritorno di Euphoria in tv e il debutto della terza stagione, che in Italia è atteso per il 13 aprile, in contemporanea con gli Stati Uniti su Sky e in streaming su Now, è l'occasione per i protagonisti e i realizzatori di tirare le somme di una fase creativa lunga - il ciclo di episodi precedente è andato in onda nei primi mesi del 2022 - nella quale sono successe molte cose, inclusa la scomparsa di due membri del cast originale, presenti nello show fin dall'inzio, Angus Cloud ed Eric Dane.
Sam Levinson ha ricordato con emozione i due attori rivolgendo un pensiero anche a Kevin Turen, che è stato uno dei produttori della serie. 
Le tre perdite sono state menzionate dall'autore sul palco prima dell'anteprima della serie a Los Angeles ma Levinson ha parlato a lungo nelle interviste di come questi eventi abbiano influito sulla scrittura della terza stagione di Euphoria

La scrittura della stagione influenzata dalle perdite nel cast 

Euphoria 3 racconterà le vicende del gruppo di protagonisti introdotti da Sam Levinson nel 2019 con un salto temporale. I più giovani hanno lasciato la scuola superiore da qualche anno e ora sono alle prese con la vita adulta. 
La sinossi ufficiale anticipa che i nuovi episodi avranno, tra i temi principali il valore della fede, la possibilità di redenzione e il problema del male, affrontati attraverso le vicende di un gruppo di amici di vecchia data.
Il salto temporale è stata una decisione narrativa legata agli eventi.
Tra la seconda e la terza stagione di Euphoria sono passati quattro anni e la morte di Angus Cloud, l'interprete di Fezco, personaggio amatissimo dai fan, nell'estate del 2023 è stato un punto di svolta
Levinson ha ammesso di essersi fatto molte domande a seguito della morte prematura dell'attore e ne ha parlato con voce rotta e molta emozione sia nelle interviste sul red carpet della premiére di Los Angeles che sul palco, prima della proiezione dei nuovi episodi. 
Deadline ha riportato sui social il video del discorso integrale di Levinson. 
"Quando Angus è morto è stata dura. Lo amavo profondamente", ha detto l'autore che ha continuato: "Ho imparato molto quell'anno, ma quello che ho capito più di ogni altra cosa è che la morte è ciò che dà senso alla vita. Non si può essere arroganti riguardo all’esistenza. Sei costretto a fare i conti con il fatto che la vita stessa è una meraviglia, un dono, una benedizione profonda". 
I ritardi nella produzione di Euphoria 3 sono legati agli impegni concomitanti dei membri del cast, agli scioperi a Hollywood delle passate stagioni ma anche a una fase creativa che ha risentito degli eventi. Levinson spiega: "Il vero problema è stato trovare un modo per rendere omaggio a coloro che abbiamo perso".

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La terza stagione sarà l'ultima della serie? 

Sam Levinson ha dedicato Euphoria 3 alla memoria delle persone perse dalla produzione, Angus Cloud, Eric Dane, scomparso a febbraio ma presente col suo storico personaggio di Cal Jacobs nei nuovi episodi, e Kevin Turen, produttore, morto nel 2023. 
Dane, morto a cinquantatré anni per le complicazioni legate alla SLA che gli era stata diagnosticata nel 2025, è riuscito a portare a termine le riprese della terza stagione di Euphoria, di fatto, il suo ultimo lavoro.
Levinson ha detto all'Hollywood Reporter che nonostante l'assenza, ha dato anche a Fezco un arco narrativo completo: "Non potevo tenerlo in vita nella vita reale, ma potevo mantenere vivo il suo personaggio nello show”, ha rivelato. 
La terza stagione di Euphoria è stata descritta da molti membri del cast come impressionante dal punto di vista cinematografico.
Sotto il profilo strettamente narrativo, Levinson ha lavorato alla nuova stagione come se fosse l'ultima ma, ha spiegato, che per lui è un modo di operare abbastanza abituale. 
Al microfono di Entertainment Tonight ha detto: "Ho scritto ogni stagione di Euphoria come se fosse l'ultima". Al momento l'americano sta lavorando al montaggio degli ultimi due episodi della terza stagione (che ne conta in tutto otto). Se sarà la fine, lo capirà al termine di questo lavoro dove ha promesso di dare il massimo.

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