The Other Bennet Sister, trama e cast della serie spin-off di Orgoglio e pregiudizio

Serie TV

Camilla Sernagiotto

Un particolare del poster della serie tv The Other Bennet Sister

Introduzione

Nel panorama delle produzioni televisive in costume, si affaccia una nuova proposta destinata a incuriosire gli appassionati del mondo di Jane Austen. Il servizio di streaming britannico BritBox si prepara infatti a celebrare il 250° anniversario della nascita dell’autrice ampliando l’universo narrativo di Orgoglio e pregiudizio attraverso una serie derivata che sposta l’attenzione su un personaggio rimasto finora in secondo piano: Mary Bennet.

 

Il progetto, intitolato The Other Bennet Sister, si presenta con un trailer ufficiale (che potete guardare nel video che trovate in alto, in testa a questo articolo) che anticipa il tono e le atmosfere del racconto, lasciando intravedere una narrazione più introspettiva e sfumata rispetto alle classiche trasposizioni dell’opera originale. L’intenzione sembra essere quella di offrire una rilettura contemporanea, capace di esplorare le dinamiche familiari e sociali da una prospettiva meno convenzionale, dando finalmente voce a un personaggio spesso relegato ai margini.

 

Attraverso una messa in scena curata nei dettagli, tra costumi d’epoca, scenografie eleganti e una fotografia raffinata, la serie punta a ricreare l’estetica tipica dell’Inghilterra georgiana, mantenendo però uno sguardo moderno sui temi dell’identità, dell’autodeterminazione e del ruolo delle donne nella società. L’operazione si inserisce in un più ampio trend di riletture e spin-off dedicati ai classici della letteratura, confermando il perdurante fascino dell’opera di Austen e la sua capacità di ispirare nuove narrazioni anche a distanza di secoli.

 

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su The Other Bennet Sister, dalla trama al cast. Nel frattempo, potete guardare il trailer ufficiale della serie tv nel video posto in alto. 

 

Quello che devi sapere

La trama

Al centro della storia della serie tv The Other Bennet Sister si colloca Mary Bennet, interpretata da Ella Bruccoleri, già vista in Bridgerton. Diversa dalle sue sorelle per indole e comportamento, Mary appare goffa, ansiosa e fortemente moralista, oltre che priva di particolare talento nel canto. Spesso ignorata dalla madre e poco considerata nel contesto sociale, sembra destinata a una vita ai margini, lontana anche dalle occasioni più semplici di interazione, come un ballo.

 

La serie, composta da 10 episodi e tratta dal romanzo La sorella dimenticata di Janice Hadlow, racconta il percorso di crescita della protagonista. La sceneggiatura, firmata quasi interamente da Sarah Quintrell, già legata a Ragazze elettriche, segue Mary mentre tenta di emanciparsi dall’ombra delle sorelle per costruire una propria identità e trovare un senso alla propria esistenza, fino a ritrovarsi protagonista di una grande storia d’amore.

 

Il suo viaggio la porterà ad abbandonare la casa di famiglia a Meryton per muoversi tra i salotti della Londra dell’epoca Regency e i paesaggi del Distretto dei Laghi. In questo percorso, Mary sarà alla ricerca di indipendenza, di una nuova consapevolezza di sé e di un equilibrio personale. La narrazione si fonda sull’idea che, se spesso si tende a identificarsi con Lizzy, in realtà molti condividono caratteristiche più vicine a quelle di Mary.

Il cast

A guidare il cast di The Other Bennet Sister è Ella Bruccoleri nel ruolo di Mary Bennet, affiancata da Richard E. Grant e Ruth Jones nei panni dei signori Bennet, genitori delle cinque sorelle. Accanto alla protagonista trovano spazio anche le altre Bennet: Jane, interpretata da Maddie Close, Lizzie con il volto di Poppy Gilbert, Kitty interpretata da Molly Wright e Lydia portata in scena da Grace Hogg-Robinson.

 

Un ruolo significativo è ricoperto da Indira Varma e Richard Coyle, che interpretano i coniugi Gardiner, zii di Mary. Sono loro ad accogliere la giovane come governante dei propri figli, introducendola a un ambiente sociale e sentimentale completamente nuovo. I figli dei Gardiner, Marianne, George e Rebecca, sono interpretati rispettivamente da Róisín Bhalla, Reggie Absolom e Jasmine Sharp.

 

Tra i nuovi personaggi compaiono Mr. Hayward e Mr. Ryder, interpretati da Dónal Finn e Laurie Davidson. A questi si aggiungono Ann Baxter, interpretata da Varada Sethu, e John Sparrow, interpretato da Aaron Gill.

Non mancano infine alcune figure iconiche già note ai lettori di Orgoglio e pregiudizio: Caroline Bingley, interpretata da Tanya Reynolds, Charlotte Lucas con il volto di Anna Fenton-Garvey e il celebre Mr. Collins, interpretato da Ryan Sampson.

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Le parole di BritBox e la visione del progetto

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il direttore generale di BritBox, Robert Schildhouse, che ha dichiarato: “Siamo molto felici di presentare questo straordinario cast per The Other Bennet Sister”.

 

Proseguendo, ha aggiunto: “Questo impeccabile gruppo riunisce grandi talenti, con interpretazioni che rendono omaggio agli amati personaggi di Jane Austen introducendone al contempo di nuovi e avvincenti. Questa è la serie perfetta per BritBox e per gli appassionati della Austen, un drama in costume splendidamente realizzato che offre la deliziosa narrazione britannica, audace e incentrata sui personaggi, che il nostro pubblico conosce e ama”.

Un’espansione narrativa nel segno della tradizione

Con The Other Bennet Sister, BritBox propone un ampliamento dell’universo di Orgoglio e pregiudizio che resta fedele allo spirito originale, pur introducendo nuove prospettive narrative. Il progetto si inserisce nella tradizione del drama in costume britannico, mantenendo al centro della narrazione le dinamiche tra i personaggi e le relazioni, elementi distintivi dell’opera di Jane Austen.

 

In particolare, la serie sceglie di spostare il focus su Mary Bennet, figura spesso marginale nel romanzo originale, trasformandola in un punto di osservazione privilegiato per esplorare temi come l’identità, l’autodeterminazione e il desiderio di riconoscimento sociale. Questa operazione consente non solo di approfondire la psicologia di un personaggio poco sviluppato, ma anche di rileggere gli eventi noti da una prospettiva alternativa, ampliando la portata emotiva e tematica della narrazione.

 

Pur introducendo elementi inediti, The Other Bennet Sister mantiene una forte aderenza ai codici estetici e narrativi del genere: l’attenzione ai dettagli scenografici, la ricostruzione accurata del contesto storico e il linguaggio formale contribuiscono a creare continuità con l’immaginario consolidato degli adattamenti austeniani. Allo stesso tempo, la scrittura si concede una maggiore introspezione, riflettendo sensibilità contemporanee nella rappresentazione dei conflitti interiori e delle dinamiche di genere.

Ne risulta un’opera che si colloca in equilibrio tra conservazione e innovazione: da un lato, rende omaggio alla struttura e ai temi cardine di Orgoglio e pregiudizio; dall’altro, dimostra come l’universo narrativo di Austen possa ancora generare nuove storie, capaci di dialogare con il presente senza tradire le proprie radici.

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