Per l'attore, si tratta della seconda grande serie in streaming dopo lo spy thriller di Paramount+ The Agency: Central Intelligence
Richard Gere è entrato nel cast della miniserie Apple TV di prossima uscita The Off Weeks. A riportarlo è Variety, secondo cui l'attore si unirà al supercast già annunciato.
Cosa sappiamo su The Off Weeks
Richard Gere, in The Off Weeks, reciterà al fianco di Ben Stiller e Jessica Chastain, oltre che di Arian Moayed e Annaleigh Ashford. Questa la sinossi della miniserie in otto episodi: "Quando il divorzio getta nel caos la sua vita, il professore di scrittura Gus Adler (Stiller) fatica a tenere insieme le cose quando il lavoro e la custodia dei figli combaciano. Ma, nelle sue settimane di riposo, si innamora pericolosamente di Stella West (Chastain), una donna misteriosa il cui arrivo mette i doveri di Gus durante la settimana di lavoro e le ambizioni delle settimane off in fatale collisione".
I dettagli esatti sul personaggio di Gere sono tenuti segreti.
The Off Weeks, per l'attore, è la seconda grande serie in streaming dopo lo spy thriller di Paramount+ The Agency: Central Intelligence.
La carriera di Richard Gere
Nato a Filadelfia il 31 agosto 1949, Richard Gere si avvicina inizialmente alla recitazione attraverso il teatro, studiando filosofia e maturando un profondo interesse per la musica e la spiritualità, elementi che influenzeranno tutta la sua carriera.
Il grande successo arriva negli anni Ottanta, quando diventa uno dei sex symbol di Hollywood. Dopo l’affermazione con American Gigolo (1980), che lo consacra al grande pubblico, dimostra subito di non voler essere relegato a ruoli puramente estetici. Film come Ufficiale e gentiluomo (1982) e Cotton Club (1984) consolidano la sua popolarità, unendo romanticismo e intensità drammatica. Negli anni Novanta affronta ruoli più maturi e complessi, confermando la sua versatilità. È memorabile la sua interpretazione in Pretty Woman (1990), che diventa un fenomeno culturale globale, mentre in titoli come Schegge di paura (1996) e Il primo cavaliere (1995) esplora sfumature più oscure e introspettive.
Negli anni Duemila, la sua interpretazione in Chicago (2002) gli vale un Golden Globe.
Convertito al buddismo, e impegantissimo sul fronte dei diritti umani, nel 2024 Richard Gere ha prodotto La saggezza della felicità, in cui racconta la vita e gli insegnamenti del Dalai Lama.