Chi è Ermal Meta, al Festival di Sanremo per la sesta volta con la canzone Stella stellina
Dopo aver vinto il Festival di Sanremo nel 2018 in coppia con Fabrizio Moro, il cantante torna sul palco dell'Ariston con una canzone che parla di una bambina volata via troppo presto, pagando il prezzo di guerre e violenze
Ermal Meta, cantautore e polistrumentista albanese, naturalizzato italiano, torna al Festival di Sanremo per la sesta volta. Il suo brano, Stella stellina, è una ninna nanna cantanta a una bimba morta sotto i bombardamenti.
Sanremo 2026, Ermal Meta con Stella stellina. Il testo della canzone
Conduttore del concertone del Primo Maggio 2025, Ermal Meta - il suo brano Stella Stellina - lo inserirà nell'album Funzioni vitali, in uscita il 27 febbraio (il libro illustrato è atteso invece il 6 marzo). "Il brano nasce dopo aver visto sui social gli occhi di una bambina palestinese fra le macerie di Gaza, un’immagine che non riuscivo a togliermi dalla testa", ha spiegato. Tantopiù ora, che è diventato papà.
Festival di Sanremo 2026, tutti i testi delle canzoni
Al Festival di Sanremo, Ermal Meta è andato anche nel 2025 come performer del Suzuki Stage di Piazza Colombo, fuori dal Teatro Ariston. Il cantautore, che ha vinto a Sanremo nel 2018 col brano cantato con Fabrizio Moro Non mi avete fatto niente, ha poi partecipato alla kermesse come cantante in gara nel 2022 con il brano Un milione di cose da dirti.
Pagelle Sanremo 2026, i nostri preascolti delle canzoni
Ermal Meta nasce il 20 aprile 1981 a Fier, in Albania. Fin dalla tenera età, mostra una grande passione per le sette note.
La prima grande esplosione mediatica arriva con il gruppo La fame di Camilla.
Nel 2010 la band partecipa al Festival di Sanremo nella categoria "Nuova Generazione". Il brano in gara sul palco del Teatro Ariston è Buio o luce.
Nel 2013 Ermal Meta decide di concentrarsi sulla carriera da solista.
Tra gli artisti con cui Ermal Meta collabora troviamo Emma Marrone, Annalisa, Marco Mengoni e Le Vibrazioni.
Nel 2016 il cantautore ritorna sul palco del Teatro Ariston nella sezione "Nuove proposte" con il brano Odio le favole.
Ermal Meta arriva terzo, seguito da Mahmood. Si classifica al primo posto Francesco Gabbani, al secondo Chiara dello Iacovo.
Il singolo fa da trampolino di lancio al disco Umano.
Nel 2017 Ermal Meta torna in gara al Festival di Sanremo con Vietato Morire, classificandosi al terzo posto.
Nel 2017 esce il triplo album Vietato Morire, che contiene, tra gli altri, anche i due brani presentati a Sanremo 2016 e 2017.
Nel 2018 Ermal Meta e Fabrizio Moro gareggiano alla kermesse musicale più celebre del Bel Paese con Non mi avete fatto niente.
I due artisti salgono sul gradino più alto del podio.
Grazie alla loro vittoria al Festival di Sanremo, i due partecipano all'Eurovision Song Contest a Lisbona.
Meta e Moro si classificano al quinto posto.
Nello stesso anno, Ermal Meta pubblica l’album Non abbiamo armi, che viene, poi, certificato disco di platino.
Nel 2019, esce la versione live al Forum di Assago dell'album Non abbiamo armi, con due inediti: Un'altra volta da rischiare con J-Ax e Ercole. Tra gli ospiti del concerto, anche Antonello Venditti.
Un milione di cose da dirti anticipa l'uscita, il 12 marzo del 2021, dell'album Tribù urbana.
Nel 2024, è ospite di Maninni nella serata dei duetti nella settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo. I due interpretano Non mi avete fatto niente.
Passano tre anni da Tribù urbana prima dell'annuncio del nuovo disco, Buona Fortuna, che verrà pubblicato il 3 maggio e che Ermal Meta presenterà in un instore tour per tutta la penisola.
Il titolo dell'album è una dedica sua prima figlia biologica, Fortuna, frutto della relazione con Chiara Sturdà. Ermal ha adatto anche due ragazze albanesi, Klodjana e Lumturije, conosciute in orfanotrofio.