Il brano tratteggia il tempo trascorso tra due persone, le strade percorse senza incontrarsi, la sorpresa di scoprirsi ancora capaci di accendere qualcosa l’una nell’altra
IL VIDEO E' INTRODOTTO DA UN TESTO ORIGINALE DELL'ARTISTA
Con Vent’anni racconto un amore che trova il proprio momento molto tempo dopo il primo incontro. Ho scritto il singolo insieme a Gianmarco Santarpino e Maria Scorza. L’ho immaginato attorno a due ragazzi che si conoscono a vent’anni: tra loro nasce un’attrazione, una possibilità che resta sospesa. Non succede nulla. Le vite proseguono separatamente, come due linee parallele, fino a quando, vent’anni dopo, un nuovo incontro cambia la direzione della storia. Si ritrovano a quarant’anni e questa volta scatta la scintilla. Quello che in gioventù era rimasto solo una promessa inespressa diventa una possibilità concreta.
Al centro del brano ho messo questa distanza: il tempo trascorso tra due persone, le strade percorse senza incontrarsi, la sorpresa di scoprirsi ancora capaci di accendere qualcosa l’una nell’altra. È una storia che lascia spazio a una domanda che mi porto dentro: che cosa può accadere quando una possibilità si ripresenta in un’altra stagione della vita? L’immagine delle parallele che finalmente si incontrano restituisce il senso della canzone per me. Vent’anni sono la distanza tra due incontri, ma anche lo spazio in cui si cambia, si cresce e si diventa persone diverse. Ritrovarsi significa guardare qualcuno con occhi nuovi, riconoscere un’attrazione che appartiene al passato e che, nel presente, acquista un altro significato. La forza del racconto sta in questa apertura: ciò che non è accaduto può ancora sorprendere, senza che sia necessario averlo aspettato per tutto quel tempo.
A sostenere la storia ho voluto un arrangiamento deciso, energico, di impronta reggae. La spinta ritmica accompagna il racconto e dà al singolo un carattere forte, facendo convivere il movimento della musica con la dimensione sentimentale del testo. È un incontro tra energia e attesa, tra il ritmo che trascina e una vicenda che ha avuto bisogno di vent’anni per arrivare al suo punto di svolta. Una forma vivace, dentro cui trovano posto il desiderio, la sorpresa e la possibilità di ricominciare.
Per il videoclip, realizzato da Daniele Chiariello, ho scelto una prospettiva più intima. Attraverso a piedi i vicoli storici di Salerno e racconto la storia, portandola dentro una dimensione raccolta, vicina alla confidenza. Il mio camminare diventa il centro della visione: affido il racconto alla mia interpretazione e ai luoghi che attraverso. I vicoli offrono così uno spazio concreto a una canzone costruita sulla distanza temporale, accompagnando le parole con il passo di chi le restituisce all’ascolto.
Tra la forza dell’arrangiamento e l’intimità delle immagini, con Vent’anni propongo due modi complementari di entrare nella stessa storia. Da una parte l’impulso della scintilla, dall’altra il tempo del racconto. È il singolo che dà il titolo al mio album e invita a riconoscere la bellezza inattesa di certi incontri: quelli che sembravano destinati a restare incompiuti e che invece, molti anni dopo, trovano una nuova occasione. Due ragazzi si incontrano, due adulti si ritrovano. In mezzo, vent’anni di vita; davanti, la possibilità di scoprire insieme che cosa può nascere adesso, quando l’attrazione di allora incontra il momento giusto per diventare una storia d’amore.