l cantautore americano, Premio Nobel per la Letteratura, era già stato citato dal Pontefice per il suo messaggio pacifista e contro la minaccia nucleare. Il prossimo concerto di Bob Dylan a Roma è in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 21, al Palazzo dello Sport dell'EUR
"Oggi ho accompagnato Bob Dylan da papa Leone insieme ad Andrea Monda. Non senza l'emozione di vivere un incontro che ha il sapore della storia e la sensazione che, ad ogni passo nel Palazzo apostolico, sarebbe potuta accadere qualunque cosa!". Così padre Antonio Spadaro racconta sui social l'incontro in Vaticano tra il cantautore americano e il Pontefice, pubblicando anche due fotografie che li ritraggono insieme: Dylan indossa un cappuccio nero, mentre papa Leone lo accoglie in un momento destinato a suscitare grande interesse. Un appuntamento speciale che precede di pochi giorni il ritorno dell'artista sul palco italiano: il prossimo concerto di Bob Dylan a Roma è in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 21, al Palazzo dello Sport dell'EUR.
L'appello alla pace
Bob Dylan, uno dei protagonisti assoluti della storia della musica, è stato richiamato da papa Leone XIV nel suo impegno contro la corsa agli armamenti e la minaccia nucleare. Il cantautore americano, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2016, è stato citato dal Pontefice nella prefazione al volume Disarmata e disarmante. La pace è un dono, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana. Leone XIV ha scelto un passaggio di "Go Away You Bomb", brano scritto da Dylan nel 1963 e dedicato alla minaccia della bomba atomica, riportando le parole con cui il musicista denuncia la responsabilità dell'uomo nella costruzione e nell'uso delle armi. Un riferimento non casuale: attraverso la voce di uno degli artisti più influenti del Novecento, il Papa ha voluto rafforzare il proprio messaggio a favore del disarmo, ricordando che la sicurezza non può fondarsi sulla paura e sulla deterrenza nucleare, ma sulla ricerca concreta della pace.
Approfondimento
Bob Dylan a Milano, la musica al centro. Smartphone sigillati