Elton John celebra i cinquant'anni di Rock of the Westies con registrazioni inedite

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Il 20 novembre esce l’edizione celebrativa del decimo album in studio del cantautore britannico, arrivato nei negozi nell’ottobre del 1975. Oltre alla versione rimasterizzata del disco originale, le edizioni ampliate contengono brani per sola voce e pianoforte mai pubblicati, registrati durante le sessioni dell’epoca. Il primo estratto, Street Kids, è già disponibile

Elton John torna a uno dei capitoli più energici della sua carriera. Rock of the Westies sarà ripubblicato il 20 novembre da UMe, in diversi formati: doppio vinile, doppio cd, lp singolo e digitale.

Un’edizione speciale tra vinile, cd e digitale

Il primo disco propone la rimasterizzazione del 2017 dell’album originale, mentre il secondo raccoglie le inedite Piano & Vocal Versions, ovvero le canzoni ridotte all’essenziale, con la sola voce dell’artista e il suo pianoforte. Per accompagnare l’annuncio è stata diffusa la versione spoglia di Street Kids, uno dei pezzi più trascinanti della scaletta, che comprende anche il singolo Island Girl, Grow Some Funk of Your Own, I Feel Like a Bullet (In the Gun of Robert Ford) e Billy Bones and the White Bird.


Il ricordo di Elton: “Il disco rock più autentico che abbia mai fatto”

Riascoltare quelle sessioni è stata una sorpresa anche per il suo autore. “Avevo dimenticato quanto fossero belli alcuni brani e quanto fosse valido il lavoro al pianoforte. È un disco che spacca! Lo adoro! È stato divertente realizzarlo”, ha dichiarato Elton John, che ha definito l’album “il disco rock and roll più autentico che abbia mai fatto”. Sul nuovo estratto ha aggiunto: “Quest’anno ho riascoltato l’intero album ridotto a piano e voce. In Street Kids c’è un unico, lungo riff di pianoforte che attraversa tutta la canzone, e non c’è un solo errore. Dopo tutti questi anni sono ancora molto orgoglioso della qualità musicale di questo disco”.

 

Un 1975 da record e una band rinnovata

L’album nacque in un periodo frenetico. Uscito appena cinque mesi dopo Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy, fu inciso al Caribou Ranch, in Colorado, sotto la guida dello storico produttore Gus Dudgeon. Nello stesso anno Elton si esibì da headliner allo stadio di Wembley e tenne i celebri concerti al Dodger Stadium di Los Angeles. Negli Stati Uniti il disco esordì al primo posto della Billboard 200, diventando il sesto numero uno consecutivo dell’artista e anche l’ultimo di quella serie, mentre nel Regno Unito si fermò alla quinta posizione. Island Girl, invece, conquistò la vetta della classifica dei singoli americana.

 

Il progetto segnò anche una svolta nella formazione. Fuori il batterista Nigel Olsson e il bassista Dee Murray, entrarono Roger Pope alla batteria, l’americano Kenny Passarelli al basso e un giovane James Newton Howard alle tastiere, futuro pluripremiato compositore per il cinema. Tornò inoltre il chitarrista Caleb Quaye, mentre restarono al loro posto Davey Johnstone e Ray Cooper. Il risultato fu un suono più ruvido, funky e sperimentale, lontano dalle atmosfere dei lavori precedenti.

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