John Legend, al Lucca Summer Festival "A Night of Songs & Stories"

Musica
Valentina Clemente

Valentina Clemente

Francesco Prandoni Getty Images

Una notte di canzoni e storie. Racconti fatti di ricordi, esperienze, principi. Di tanta passione e di smisurato amore, ma anche di attivismo e impegno politico: John Legend arriva a Lucca con “A Night of Songs & Stories”, una serata in cui il musicista ci porta nel suo mondo, fatto di famiglia, amici e lavoro. Tutto accompagnato dalle sue canzoni, colonna sonora di una vita, la sua, ma anche di quella di tante persone in tutto il mondo. E dal pianoforte, che da sempre caratterizza la musica di John Legend

Silenzio, suona John Legend. Appena il musicista sale sul palco di Piazza Napoleone non si sente nessun rumore, se non quello dei suoi passi. Poi l’applauso, fortissimo, per un artista che non è nuovo al Lucca Summer Festival ma che, in ogni occasione, sa sempre trovare qualcosa di nuovo da raccontare. Questa serata è più speciale delle altre. Sì, perché non è solo un concerto, ma una chiacchierata, uno spazio di condivisione: John Legend ci porta a casa sua, tra i suoi ricordi, insieme alle sue canzoni più celebri. 

La storia raccontata con le sue canzoni

Prima la sua storia, con il ruolo della nonna e della mamma, figure chiave anche nella sua vita artistica. Il passato di consulente finanziario in una nota società internazionale, ruolo ricoperto per alcuni anni per poi dedicarsi completamente alla musica. La collaborazione con Lauryn Hill nell’album “The Miseducation of Lauryn Hill”, I brani con Kanye West (conosciuto grazie ad un amico del college) e la canzone per Estelle e Kanye, un successo dal titolo American Boy. E la moglie, conosciuta sul set di un video musicale negli Stati Uniti, per poi sposarsi sul Lago di Como qualche anno dopo, e girare il video di All of Me, una delle canzoni più suonate proprio nelle cerimonie di nozze in tutto il mondo. Tanti racconti e tanti brani parte della sua storia, che John Legend canta accompagnandosi con il pianoforte. Dicono che Less is More, ovvero che meno è meglio, sia la soluzione a tutto. Legend riesce perfettamente in questo, ma anche accompagnato da un’orchestra al completo. Il tema è sempre lo stesso: quando si sa suonare uno strumento, e molto bene, nulla è più bello che farsi cullare solo da quel suono. È quello che fa John Legend, in una serata in cui parla di sé senza elogiarsi, ma solo presentandosi al pubblico. Come a voler dire: “Eccomi, ciao! Sono John e questa è la mia storia”.

L'impegno per la comunità afroamericana, ma non solo

Una storia fatta di attivismo politico in un’America sempre più divisa, di impegno per la comunità afroamericana e per chi vive con dipendenze, che possono essere curate e superate. “Perché chi soffre ha solo bisogno di essere ascoltato e aiutato, non messo in condizioni sfavorevoli”. Il messaggio di John Legend è chiaro: aiutiamoci, e facciamolo anche attraverso la musica. La vita non è sempre facile, ma se ci diamo una mano almeno questo viaggio lo facciamo insieme: sarà più bello e meno faticoso.

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I brani del concerto

Save Room

Greenlight

Tonight

Bridge Over Troubled Water

Like I’m Gonna Lose You

Ribbon in the Sky

Everything is Everything

Stay With You

God Only Knows

Here Comes the Sun

Kanye Medley

Instrumental of Jesus Walks

Chorus from Never Let Me Down

Chorus from Encore / Chorus from Selfish

Chorus from You Don’t Know My Name

Chorus from American Boy

Used to Love You

Ordinary People

Redemption Song

Glory

All of Me

Wild

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