Si è spento il 22 maggio 2026 per un tumore. Aveva ottenuto un grande successo nel duo Rob Base e DJ Ez Rock, il progetto che aveva condiviso con il suo amico d'infanzia di Harlem
Rob Base, il rapper statunitense noto per la hit It Takes Two, è morto venerdì 22 maggio 2026 all’età di 59 anni per un tumore. “La musica, l’energia e l’eredità di Rob hanno contribuito a plasmare una generazione e hanno portato gioia a milioni di persone in tutto il mondo”, si legge sull’account Instagram dell’artista, che ha diffuso la notizia. “Oltre al palco, era un padre amorevole, un uomo di famiglia, un amico e una forza creativa il cui impatto non sarà mai dimenticato. Grazie per la musica, i ricordi e i momenti che sono diventati la colonna sonora delle nostre vite”. Base aveva fatto parte del duo Rob Base e DJ Ez Rock, che era invece scomparso nel 2014 a causa di complicazioni legate al diabete.
UN SUCCESSO CLAMOROSO
Nato il 18 maggio 1967 a New York, Robert Ginyard, noto come Rob Base, era amico d’infanzia di EZ Rock, che aveva conosciuto alle scuole elementari e con il quale era cresciuto nel quartiere di Harlem. Base aveva iniziato la sua carriera come DJ, ma nel 1986 il duo Rob Base e DJ Ez Rock aveva pubblicato il primo singolo, DJ Interview, seguito dalla canzone Make It Hot. Come aveva raccontato il rapper in un’intervista alla rivista Rolling Stone nel 2014, lui e il compagno di musica avevano tratto ispirazione da un gruppo locale, i Crash Crew: “Li guardavamo e li ammiravamo. Ci dicevamo: “Questo è qualcosa che vogliamo fare anche noi”. Eravamo in sette e mettemmo insieme un gruppo; molti di loro non lo prendevano sul serio, ma io e lui sì”. Nel 1987 il duo aveva firmato con la casa discografica Profile Records, con la quale aveva pubblicato l’album di debutto, It Takes Two, che insieme alla title track aveva conquistato le classifiche. I rapper avevano creato la canzone sulla base di un campionamento vocale del successo Think (About It) di Lyn Collins del 1972 e avevano fuso il genere hip-hop e la musica house, raggiungendo così il terzo posto della classifica Billboard Hot Dance/Club Songs. “Con It Takes Two, eravamo a casa di un amico e stavamo semplicemente ascoltando un mucchio di dischi. Dovevamo andare in studio quella sera e non avevamo niente di preparato, ma quella sera abbiamo trovato e ci è piaciuto il sample di Lyn Collins e siamo andati in studio”, aveva raccontato Base a Rolling Stone. “Non pensavamo che avrebbe avuto un successo così clamoroso. Pensavamo che sarebbe stata quella che all’epoca veniva definita una “canzone dell’area metropolitana di New York”. Il brano ha influenzato le successive generazioni di musicisti come Snoop Dogg e ha avuto anche un impatto culturale, dal videogioco Grand Theft Auto: San Andreas del 2004, al film Iron Man del 2001, fino alla commedia romantica The Proposal con Sandra Bullock del 2009. La canzone è entrata nella classifica delle 50 migliori canzoni hip hop di tutti i tempi di Questlove per Rolling Stone. L’album It Takes Two conteneva anche i singoli Get on the Dance Floor e Joy and Pain. Nel 1989 Base aveva poi pubblicato l’album solista in studio The Incredible Base, mentre nel 1994 si era riunito con EZ Rock per l’album Break of Dawn. Il rapper ha poi proseguito con le esibizioni, compreso il recente I Love the 90’s Tour.