Europe, il ritorno della band svedese dopo nove anni: il nuovo album è Come this madness
MusicaLa storica formazione svedese, diventata celebre a livello internazionale tra gli anni Ottanta e i decenni successivi grazie a brani come "The final countdown" e "Prisoner in paradise", ha annunciato l’uscita del dodicesimo disco della propria carriera. Sarà pubblicato il 25 settembre 2026 attraverso Silver Lining Music / Hell & Back Recordings. Ad anticipare il nuovo lavoro è il singolo "One on one", che segna ufficialmente lo storico ritorno della band
Dopo quasi un decennio di assenza dal mercato discografico, gli Europe tornano con un nuovo progetto in studio. La storica formazione svedese, diventata celebre a livello internazionale tra gli anni Ottanta e i decenni successivi grazie a brani come The final countdown e Prisoner in paradise, ha annunciato l’uscita di Come this madness, dodicesimo album della propria carriera.
Il disco sarà pubblicato il 25 settembre 2026 attraverso Silver Lining Music / Hell & Back Recordings. Ad anticipare il nuovo lavoro è il singolo One on one, già disponibile (potete ascoltarlo in fondo a questo articolo, nel videoclip ufficiale che trovate in basso), che segna ufficialmente il ritorno della band dopo nove anni. Insieme a tracce come The cult of ignorance e alla title track Come this madness, il nuovo album viene presentato come una rappresentazione particolarmente personale dell’attuale fase artistica vissuta dal gruppo.
Un album che guarda al presente senza rinunciare alle radici
Con il singolo One on one, gli Europe propongono una sintesi tra gli elementi più riconoscibili del proprio repertorio e una produzione orientata verso sonorità più contemporanee. Il brano alterna melodie marcate e aperture orchestrali a un impianto hard rock che richiama l’energia delle esibizioni dal vivo della band.
La composizione del pezzo risale a un periodo segnato da una situazione di immobilità globale. Nel tempo, il brano è stato ripreso e sviluppato progressivamente, senza mai essere accantonato dal gruppo, che ha continuato a lavorarci fino a trasformarlo in uno dei punti centrali del nuovo album.
A raccontare il significato del singolo è Joey Tempest, fondatore e frontman degli Europe, che descrive One on one come uno dei momenti più significativi dell’intero progetto: “One on one è sicuramente uno dei miei brani preferiti dell’album,” afferma Tempest. “La potenza e le sensazioni sono moderne, ma alcune melodie mi riportano a dove tutto è iniziato. A livello lirico, forse non è ricco di escapismo come i primi Europe. Questi testi sono diventati automaticamente più una riflessione dei tempi in cui viviamo oggi. Fin da quando One on one era solo una demo, siamo rimasti legati a questo pezzo… non abbiamo mai mollato, e lo abbiamo portato esattamente dove doveva essere: un classico brano hard rock di grande impatto”.
Approfondimento
Gli Europe tornano in Italia per quattro concerti nell'estate 2026
Il videoclip con Peter Stormare
L’uscita del nuovo singolo è accompagnata anche da un videoclip ufficiale costruito attorno a un unico protagonista. Il personaggio al centro della narrazione appare segnato, fragile e profondamente esposto sul piano emotivo. A interpretarlo è Peter Stormare, attore noto per film come Fargo, Il grande Lebowski, Minority Report, 8MM e Armageddon.
La presenza di Peter Stormare contribuisce a rafforzare il tono intenso e introspettivo del video, in linea con l’atmosfera evocata dal nuovo materiale degli Europe e con il percorso artistico che la band svedese sembra voler intraprendere con Come this madness.
Approfondimento
Europe in concerto a Trento, l'intervista a Joey Tempest
Oltre quarant’anni di carriera tra hard rock e successo globale
Gli Europe rappresentano una delle realtà più riconoscibili dell’hard rock melodico europeo. La band nacque in Svezia nel 1979 e, nel corso di oltre quarant’anni di attività, ha attraversato differenti fasi artistiche, passando dagli esordi legati all’heavy metal classico fino alla consacrazione internazionale raggiunta negli anni Ottanta. Fu soprattutto grazie ad album come Wings of Tomorrow e The Final Countdown che il gruppo riuscì a imporsi sulla scena mondiale.
Brani come The Final Countdown, Carrie, Rock the Night, Cherokee e Superstitious sono diventati nel tempo canzoni generazionali, contribuendo ad ampliare la diffusione radiofonica e televisiva dell’hard rock. Il successo degli Europe si costruì attorno a un’identità sonora ben definita, caratterizzata da melodie potenti, tastiere immediatamente riconoscibili e una forte dimensione live. Nel corso degli anni, la band ha inoltre ottenuto riconoscimenti e premi alla carriera, mantenendo una presenza costante nell’immaginario rock internazionale. Un ruolo centrale è stato ricoperto anche dalla voce di Joey Tempest, spesso considerata una delle più rappresentative dell’universo hard & heavy.
Approfondimento
Soundgarden, la reunion per la Rock and Roll Hall of Fame 2025
La reunion e la nuova direzione artistica
Dopo la pausa arrivata in seguito al tour mondiale di Prisoners in Paradise, gli Europe tornarono insieme nel 1999, alla vigilia del nuovo millennio, esibendosi davanti a una folla enorme a Stoccolma. Da quel momento il gruppo intraprese un nuovo percorso musicale, scegliendo di orientarsi verso un hard rock più oscuro, classico e sperimentale, prendendo progressivamente le distanze dalle sonorità hair e glam metal che avevano accompagnato il periodo di maggiore popolarità.
La formazione composta da Joey Tempest, John Norum, John Levén, Mic Michaeli e Ian Haugland ha quindi proseguito il proprio cammino pubblicando album come Start from the Dark, Secret Society, Last Look at Eden, Bag of Bones, War of Kings e Walk the Earth, quest’ultimo registrato agli Abbey Road Studios di Londra.
Con Come This Madness, già indicato tra gli album rock più attesi del 2026, gli Europe sembrano voler consolidare ulteriormente un percorso costruito su evoluzione artistica, capacità di resistenza e coerenza, mantenendo viva la propria identità senza rinnegare la storia che li ha resi una delle band simbolo dell’hard rock europeo.