Il cantante Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, ha annunciato sui social il rinvio del concerto previsto per il 19 maggio al Teatro Acacia di Napoli, tappa del suo "Storia di un equilibrista World Tour 2025-2026
Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, ha annunciato sui social il rinvio del concerto previsto per il 19 maggio al Teatro Acacia di Napoli, tappa del suo Storia di un equilibrista World Tour 2025-2026.
La ragione è profondamente personale: la madre Irene, 93 anni, malata di Alzheimer da sette anni, si trova nelle fasi più avanzate della malattia.
Il palco può aspettare: l'annuncio che ha fermato il tour
Settant'anni, cinquanta di carriera, un tour mondiale in corso. Eppure, di fronte a certi momenti della vita, anche la musica si ferma. Con un lungo messaggio pubblicato su Instagram, Pupo ha raccontato il difficile momento personale che sta vivendo, spiegando di non essere nelle condizioni emotive per salire sul palco. Le sue parole sono dirette, senza filtri: "Devo chiedere scusa a tutte le persone che hanno acquistato il biglietto per lo spettacolo di martedì 19 maggio, al Teatro Acacia di Napoli. Ve lo dico con la chiarezza e la sincerità che da sempre contraddistingue ogni mia scelta: non sono nelle condizioni psicologiche di poterlo fare. La mia mamma sta per andarsene ed io devo assolutamente starle accanto. Sono certo che capirete e che non sarete arrabbiati con me."
La decisione è arrivata in coincidenza con un peggioramento delle condizioni della madre. Lo spettacolo napoletano è stato posticipato al 14 ottobre 2026. E il messaggio si chiude con una promessa e uno squarcio di dolore tenuto in piedi dall'amore: "Se Dio vorrà, recupereremo lo spettacolo al Teatro Acacia di Napoli, mercoledì 14 ottobre 2026. Il mio cuore è a pezzi, ma per voi che mi amate, continua sempre a battere forte".
Sette anni di Alzheimer: il legame con la madre Irene
Dietro il personaggio televisivo e il volto storico della musica italiana, emerge il lato più intimo di Enzo Ghinazzi, profondamente legato alla famiglia e agli affetti. Il rapporto con la madre Irene non è mai stato un segreto: era stata proprio lei a trasmettergli la passione per il canto e la recitazione, lei che da giovane si esibiva nei cori del paese, pilastro silenzioso di una famiglia in cui la musica era già nell'aria prima ancora che Enzo Ghinazzi diventasse Pupo.
La malattia aveva fatto visita a Irene circa sette anni fa. Nel tempo, Pupo ha parlato apertamente di questo percorso, trovando nella sofferenza anche un insegnamento. "La malattia di mia mamma mi ha insegnato quanto sia importante amare", aveva confessato, raccontando come quella convivenza con il dolore lo avesse cambiato nel profondo. "Con lei ho riscoperto l'emozione dei piccoli gesti, la passione per la vita, i sentimenti che si esprimono anche senza parlare."
A causa dell'avanzare della patologia aveva dovuto trasferirla in una casa di cura, una decisione sofferta che aveva raccontato in televisione con parole di grande delicatezza.