Attacco al potere 3, il cast del film con Gerard Butler stasera in tv
Va in onda su Italia 1, lunedì 18 maggio, il film del 2019 diretto da Ric Roman Waugh, terzo capitolo della saga iniziata nel 2013
Gerard Butler è il protagonista di Attacco al potere 3, in onda su Italia 1 lunedì 18 maggio. L'attore veste i pannin di Mike Banning, agente del Secret Service ora incastrato come presunto responsabile di un attentato al presidente. Braccato dall'FBI proprio mentre cerca di scoprire chi stia davvero tramando nell'ombra, combattuto tra la lealtà alle istituzioni e la necessità di sopravvivere, nasconde anche un lato vulnerabile: soffre di emicranie croniche, insonnia e dipendenza dagli antidolorifici per una vecchia lesione alla schiena.
Morgan Freeman è il Presidente Allan Trumbull. Già vice presidente nei film precedenti, in questo terzo capitolo Trumbull siede alla Casa Bianca e ha appena offerto a Banning la promozione a direttore del Secret Service. Sopravvissuto all'attacco dei droni, rimane in coma per gran parte della storia, rendendosi però fondamentale come catalizzatore di tutta la vicenda.
Nick Nolte è Clay Banning, il padre di Mike, new entry nel cast e senza dubbio una delle sorprese più riuscite del film. Vive come un eremita nel bosco, isolato dal mondo e ancora segnato dal Vietnam. Quando il figlio è in fuga, Clay diventa il suo unico rifugio e alleato.
Danny Huston è Wade Jennings, l'antagonista principale, ex commilitone di Banning e ora a capo di una società militare privata. Sotto la sua facciata da vecchio amico fidato si cela un'ambizione senza scrupoli, disposta a scatenare una crisi internazionale pur di portare a casa il profitto. Huston costruisce il personaggio con la solita eleganza fredda, rendendo Jennings uno degli villain più convincenti della saga.
Jada Pinkett Smith è l'agente Thompson, la funzionaria dell'FBI incaricata di dare la caccia a Banning, convinta della sua colpevolezza. Determinata e metodica, incarna la minaccia istituzionale che insegue il protagonista lungo tutto il film. Il suo arco narrativo si sposta progressivamente verso il dubbio, man mano che le prove che le vengono presentate cominciano a non tornare.
Piper Perabo veste i panni di Leah Banning, la moglie di Mike, che in questo capitolo ha un ruolo più centrale rispetto ai precedenti. Costretta a proteggere la loro bambina mentre il marito è in fuga e accusato di tradimento, Leah porta nel film la prospettiva di chi subisce le conseguenze delle scelte di chi ama, senza però mai ridursi a puro personaggio di contorno.
Frederick Schmidt interpreta Sam Wilkins, l'assistente di Wade Jennings (Danny Huston), il villain principale del film. È quindi uno dei complici della cospirazione che incastra Mike Banning.