Tommaso Ottomano premiato ai Videoclip Italia Awards per Volevo essere un duro

Musica

Il videoclip di Volevo essere un duro di Lucio Corsi, diretto da Tommaso Ottomano, vince il premio speciale assegnato da Billboard Italia ai Videoclip Italia Awards 2026. Un cortometraggio musicale tra glam rock, nostalgia anni Novanta e immaginario cinematografico che omaggia David Bowie, Ritorno al Futuro e i videoclip cult di Michael Jackson. La premiazione si terrà il 29 maggio a Milano

Videoclip Italia Awards 2026, premio Billboard a Tommaso Ottomano

Il videoclip di Volevo essere un duro continua la sua corsa trasformandosi sempre più in un piccolo caso culturale. Ai Videoclip Italia Awards 2026 il regista e autore Tommaso Ottomano riceverà infatti il premio speciale assegnato dalla redazione di Billboard Italia al miglior videoclip italiano tra i dieci più visualizzati su YouTube nel corso dell’ultimo anno.

La targa verrà consegnata venerdì 29 maggio durante la serata conclusiva dei Videoclip Italia Awards, il principale evento italiano dedicato alla cultura del videoclip musicale. Una vittoria che consacra ulteriormente il sodalizio artistico tra Ottomano e Lucio Corsi, collaboratori da circa quindici anni e ormai tra le coppie creative più riconoscibili della scena musicale contemporanea. 

 

fotogramma del videoclip di Volevo essere un duro diretto da Tommaso Ottmano

Massimo Ceccherini, Pieraccioni e la memoria della commedia toscana

Nel video compaiono anche Massimo Ceccherini e Leonardo Pieraccioni, figure che riportano direttamente all’infanzia degli autori. I due interpretano rispettivamente il padre e un prete esorcista, inserendo nel videoclip una vena ironica e surreale che dialoga apertamente con la tradizione della commedia toscana degli anni Novanta.

Le riprese si sono svolte tra Monza, Brianza e Casatenovo grazie alla produzione di Borotalco per Sugar Music. Un dettaglio geografico che contribuisce al fascino del progetto: provincia lombarda, camerette, chitarre elettriche e sogni giganteschi. Tutto il videoclip sembra raccontare proprio questo cortocircuito tra luoghi ordinari e immaginazione sfrenata.

Ottomano: “Fuggire dalle camerette attraverso la musica”

Nel commentare il premio, Tommaso Ottomano ha spiegato quanto il brano sia legato alla propria esperienza personale:

“Io e Lucio l'abbiamo scritta un pomeriggio di primavera e con il video volevo raccontare qualcosa che entrambi avevamo vissuto da ragazzini, ovvero la possibilità di fuggire dalle nostre camerette di provincia attraverso la musica”.

Una dichiarazione che forse contiene il vero cuore del videoclip. Non l’estetica glam, non i riferimenti cinefili, non il virtuosismo tecnico. Ma quell’idea adolescenziale e quasi disperata che una canzone possa salvarti la sera, mentre fuori sembra non succedere mai niente

Approfondimento

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Le altre nomination ai Videoclip Italia Awards 2026

Il premio speciale potrebbe non essere l’unico riconoscimento per Ottomano. Il regista è infatti candidato anche nelle categorie Miglior videoclip indie, Miglior make-up & hair e Regista dell’anno, premio già vinto in passato.

L’edizione 2026 dei Videoclip Italia Awards vedrà inoltre Blanco guidare le nomination con cinque candidature per Maledetta rabbia, seguito da numerosi artisti della scena italiana contemporanea. La manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 maggio negli spazi di BASE Milano, con masterclass, incontri industry e riflessioni dedicate anche al rapporto tra videoclip e intelligenza artificiale.

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