Il brano anticipa l'uscita dell'album Anatomia di uno Schianto Prolungato fissata per il 15 maggio
E' uscito, finalmente, Kodak, il nuovo singolo di Willie Peyote, un racconto in pieno stile Peyote di un pomeriggio d’estate calmo e solitario, una narrazione intima e riflessiva che descrive la dimensione sospesa di un pomeriggio estivo vissuto in solitudine. Il brano anticipa di una settimana l’uscita del nuovo album del rapper e cantautore torinese Anatomia di uno Schianto Prolungato che uscirà il prossimo 15 maggio Il disco conterrà i featuring che prenderanno parte al progetto: Noemi, Brunori SAS e Jekesa. Il tour debutterà il prossimo 10 ottobre dal Vox di Nonantola.
LA TRACKLIST DI ANATOMIA DI UNO SCHIANTO PROLUNGATO
1) In cerca di uno schianto
2) Burrasca
3) Sapore di Marsiglia
4) Kodak
5) Mi Arrendo featuring BRUNORI SAS
6) Che caldo fa a Testaccio featuring NOEMI
7) Luigi
8) Come Se
9) Kill Tony
10) Air B&B featuring JEKESA
11) Preferisco non sapere
Approfondimento
Wille Peyote - Elegia sabauda, una clip esclusiva del docufilm
IL TESTO DI KODAK
Mentre ascolto pigramente quali errori ha commesso l’assassino,
se lo beccano a sto giro
Il sole picchia come un fabbro e c’è un vecchietto che si scaccola
vicino steso sul lettino
La terrazza da sul mare qui in riviera sono fermi agli anni 80
C’è il soundcheck al piano bar e il cameriere fa le facce mentre canta
Imitando Lucio Dalla
Con tutta questa calma come si fa a fare a meno di te?
Con tutta questa calma come si fa a fare a meno di te?
Siamo due gocce d’acqua perse nell’oceano
Però un’altra isola basta a fare un arcipelago
È una sfida ad oltranza persa col telefono
E non mi basta dire che passa il tempo
Non mi basta dire che passa anche senza di te
C’è una coppia di tedeschi che balla un lento ma non balla a tempo
Non l’ho sentito dall’accento, basta l’abbigliamento
E io pensavo che è strano
Nessuno mi ha mai detto che sembro italiano visto da lontano
Se non facevo gesti con la mano
È un amore a distanza perso in un telefono
E non mi basta dire che passa il tempo, non mi basta dire che passa
Con tutta questa calma come si fa a fare a meno di te?
Con tutta questa calma come si fa a fare a meno di te?
Siamo due gocce d’acqua perse nell’oceano
Però un’altra isola basta a fare un arcipelago
È una sfida ad oltranza persa col telefono
E non mi basta dire che passa il tempo
E non mi basta dire che passa il tempo
E non mi basta dire che passa il tempo
E non mi basta dire che passa il tempo
E non mi basta dire che passa il tempo
Non mi basta dire che passa anche senza di te