Gli Strokes annunciano il nuovo album Reality Awaits

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Il settimo album in studio della band, il primo dopo sei anni dall'ultimo disco, uscirà in estate ed è stato anticipato non solo da un video teaser in stile retrò, ma anche dall'inedito Going Shopping

Gli Strokes hanno annunciato un nuovo album, Reality Awaits, che uscirà “quest’estate”. Sarà il settimo album in studio della band statunitense, il primo dopo sei anni dall’ultimo disco The New Abnormal del 2020, ed è stato anticipato da un video teaser in stile retrò pubblicato su Instagram con una Nissan 300ZX degli anni Ottanta e lo slogan “In the Flesh, It’s Even Sexier”, cioè “Dal vivo è ancora più sexy”. Il 6 aprile, il frontman Julian Casablancas e gli altri membri del gruppo hanno poi sorpreso il pubblico del concerto al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco con un inedito, Going Shopping, che recita con ritmo rilassato “If you’re better than me / Then you don’t have to judge me”. La settimana scorsa, gli Strokes avevano invitato con un link su Instagram un link i fan a iscriversi via sms a un servizio di messaggi promozionali. Chi aveva fornito un indirizzo postale, inoltre, aveva ricevuto a casa delle cassette con il nuovo brano.

LA STORIA DELLA BAND

Gli Strokes si sono formati a New York alla fine del 1998. La formazione originale contava il cantante e frontman Julian Casablancas, il chitarrista Nick Valensi e il batterista Fabrizio Moretti, ai quali in seguito si erano aggiunti il bassista Nikolai Fraiture e il chitarrista Albert Hammond Jr.. La band aveva debuttato allo Spiral della Grande Mela e nel 2001 aveva pubblicato l’album di esordio, Is This It, che aveva ottenuto un successo travolgente e aveva preceduto un tour mondiale. Nel 2003 il gruppo aveva pubblicato il secondo album, Room on Fire e nel 2006 il terzo album, First Impressions of Earth. Poco dopo, Casablancas, Hammond Jr. e Fraitures avevano intrapreso una carriera solista. Dopo la pausa e la separazione dal manager dell’epoca, nel 2011 gli Strokes erano tornati con il quarto album, Angles, nel 2013 con il quinto album, Comedown Machine, nel 2016 con l’EP Future Present Past, e nel 2020 con il sesto album, The New Abnormal, vincitore nel 2021 del Grammy Award per il Miglior album rock. Il prossimo fine settimana, gli Strokes si esibiranno per la prima volta al festival Coachella dopo 15 anni e, successivamente in estate, saranno headliner al Bonnaroo e all’Outside Lands. Intanto, il progetto Voidz di Julian Casablancas, con i chitarristi  chitarristi Beardo e Amir Yaghami, il batterista Alex Cawrapetis, il tastierista Jeff Kite e il bassista Jake Bercovici, aveva pubblicato nel 2025 l’EP in quattro tracce MęĞż øF rÅm, aka Megz of Ram, prodotto da Chris Tabron, già collaboratore di Beyoncé e Die Antwoord. I membri della band avevano registrato le canzoni nello stesso scantinato dell’East Village dove era nato Is This It, il primo album degli Strokes. “Quando ho iniziato a fare musica, ad appassionarmi ai sogni e alla visione che avevo, avevo un’idea ben precisa su come volevo che le cose avrebbero dovuto evolversi”, aveva raccontato all’epoca il cantante in un’intervista a Rolling Stone. “Il mio percorso con gli Strokes è diventato qualcosa di diverso da quello che mi ha attratto inizialmente alla musica, eravamo diventati una band come tante, tipo Bon Jovi e Green Day, saremmo potuti andare avanti fino all’infinito, eravamo entrati in un meccanismo che ci faceva stare insieme solo per una questione economica, delegando la creatività della band in secondo piano. Così sono giunto alla conclusione che il modo in cui volevo svilupparmi non era quello. C’è una bellissima citazione di Miles Davis che dice: “Il vero rischio è non cambiare”. Ecco perché voglio sentirmi sempre come se fossi alla ricerca di qualcosa di inesplorato”.

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