Ross "The Boss" Friedman, il chitarrista dei Dictators e dei Manowar è morto a 72 anni
Musica
Si è spento a New York il 26 marzo, poco più di un mese dopo aver rivelato la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica
Ross “The Boss” Friedman, chitarrista e co-fondatore del gruppo punk Dictators e della band heavy metal Manowar, è morto all’età di 72 anni a New York il 26 marzo, poco più di un mese dopo aver rivelato la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica, che era arrivata in seguito a un “ictus di lieve entità” e alla debolezza alle mani e alle gambe. Il 27 marzo, la pagina ufficiale su Instagram ha annunciato la notizia. “È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Ross “The Boss” Friedman, originario del Bronx, che è morto ieri sera dopo aver combattuto contro la SLA”, si legge nel post. “Un chitarrista leggendario e padre amatissimo, la sua musica e il suo spirito hanno influenzato i fan di tutto il mondo tanto quanto voi avete influenzato lui. Siamo grati per l’ondata d’amore e di supporto che tutti voi gli avete dimostrato durante la sua carriera e soprattutto in questi ultimi mesi”. Il testo prosegue: “La sua musica significava tutto per lui e la sua chitarra era il suo respiro vitale. Questa insidiosa malattia gliel’ha portata via. La sua eredità con i Dictators, i Manowar, la Ross The Boss Band e altre collaborazioni vivrà per sempre nei nostri cuori e nelle nostre orecchie. Siamo grati per la dimostrazione di affetto e sostegno che tutti voi gli avete mostrato durante la sua carriera e soprattutto in questi ultimi mesi.
DAL PUNK ALL'HEAVY METAL, TUTTA LA MUSICA DI ROSS "THE BOSS"
Nato il 3 gennaio 1954 a New York, il chitarrista Ross “The Boss” Friedman aveva fatto capolino nella scena punk della Grande Mela nel 1973 come co-fondatore del gruppo Dictators insieme a Andy Shernoff e a Scott Kempner. La band aveva pubblicato tre album, incluso Manifest Destiny (1977), che era entrato nella classifica Billboard 200. Nel 1980, dopo un periodo nel gruppo spalla dei Black Sabbath, gli Shakin’ Street, Friedman si era unito a Joey DeMaio, il tecnico del basso della band heavy metal britannica, con il quale aveva fondato un’altra formazione dello stesso genere, i Manowar. Nei 10 anni trascorsi con il gruppo, Friedman aveva partecipato alla registrazione di sei album, compreso Hail to England (1984). I Manowar, che avevano come slogan “Morte al falso metal”, avevano peraltro stabilito un Guinnes World Record come band più rumorosa del mondo. “È con grande tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Ross “The Boss” Friedman, in seguito alla sua recente diagnosi di SLA”, ha dichiarato ora in un comunicato la band. “La musica era la vita di Ross, e ha lasciato il segno sia nell’heavy metal che nel punk rock. Le nostre condoglianze vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi fan in tutto il mondo”. Nel 1989, Friedman aveva lasciato i Manowar e, in seguito, aveva suonato con i Death Dealer, gli Spinatras, i Brain Surgeons e la Ross The Boss Band (fondata nel 2009), fino a riunirsi con i Dictators negli ultimi decenni. Tra gli album più noti del chitarrista compaiono The Dictators Go Girl Crazy, Manifest Destiny e Battle Hyms. Nel 2023, la Ross The Boss Band aveva pubblicato la raccolta Legacy of Blood, Fire & Steel mentre, nel 2025, il singolo Fooled Around and Fell in Love. Nel 2017, Friedman era stato inserito nella Metal Hall of Fame.