Il 16 marzo si è spenta nel sonno nella sua casa di Caherlistrane, nella contea di Galway, in Irlanda. L'antologia A Woman’s Heart del 1992 era diventata l’album di musica irlandese più venduto, con un milione di copie in tutto il mondo
La cantante Dolores Keane, una delle maggiori interpreti della musica folk tradizionale irlandese, è morta nel sonno nella sua casa di Caherlistrane, nella contea di Galway, in Irlanda, il 16 marzo all’età di 72 anni.
L'ANIMA DELL'IRLANDA
Nata il 26 settembre 1953 vicino a Caherlistrane, nella contea di Galway, in Irlanda, Dolores Keane era una degli otto figli dei cantanti Bridie Comer e Matt Keane. Come riporta il quotidiano The Guardian, dopo la morte per tubercolosi di una sorella l’artista era stata cresciuta dalle zie, Sarah Keane e Rita Keane, rinomate cantanti del canto tradizionale irlandese sean-nós che avevano influenzato notevolmente il repertorio e lo stile di canto della nipote, caratterizzato da una voce espressiva e intensa. Da adolescente, Dolores aveva partecipato a diversi concorsi musicali, e negli anni Settanta aveva fondato la band di musica tradizionale irlandese De Dannan, che aveva raggiunto il successo internazionale, in particolare negli Stati Uniti. Nel 1975 il gruppo aveva pubblicato l’album di debutto, che includeva il singolo The Rambling Irishman. Nel 1977 la cantante aveva poi sposato il musicista John Faulkner, ex membro del Critics Group di Ewan McColl, che aveva in seguito lavorato come consulente musicale per un documentario sull’emigrazione irlandese in Canada, al quale lei stessa aveva contribuito in qualità di assistente. Nel 1978 Dolores aveva pubblicato il primo album solista, There Was a Maid, con l’accompagnamento della band londinese di origini irlandesi Reel Union. In seguito, aveva dato vita a tre album in coppia con Faulkner, compresi Broken Hearted I’ll Wander (1979) e Farewell to Éirinn (1980). Alla metà degli anni Ottanta, la cantante aveva fatto ritorno nel gruppo De Dannan, con il quale aveva cantato nell’album Anthem (1985) anche la canzone Let It Be di John Lennon e di Paul McCartney. Era poi seguito l’album Ballroom (1987), che aveva preceduto l’arrivederci di Dolores alla band fino alla fine degli anni Novanta, quando aveva partecipato al tour in Irlanda, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 1988, la coppia Keane-Faulkner si era poi separata, ma aveva comunque proseguito la collaborazione lavorativa. Il secondo album solista della cantante, Dolores Keane (1988), includeva sia la ballata scozzese Caledonia di Dougie MacLean, sia il brano Lili Marlene di Marlene Dietrich, e aveva vinto un disco d’oro. La canzone di protesta Lion in a Cage di Faulkner sulla prigionia di Nelson Mandela era invece diventata la title track del successivo disco solista dell'artista (1989) e aveva raggiunto la vetta delle classifiche irlandesi, così come l’antologia A Woman’s Heart (1992), diventata anche l’album di musica irlandese più venduto, con un milione di copie in tutto il mondo. Dolores aveva pubblicato anche altri album solisti, rispettivamente Solid Ground (1993) e Night Owl (1998). In generale, il repertorio della cantante includeva spesso canzoni sull’emigrazione dall’Irlanda, sulla nostalgia e sull’amore non corrisposto e perduto. Nel corso della sua carriera, aveva collaborato con numerosi artisti e gruppi, come Planxty e The Chieftains. La cantante statunitense Nanci Griffith ha descritto Dolores come dotata di “una voce sacra, l’anima dell’Irlanda”. Negli ultimi anni, l’artista stessa aveva parlato apertamente delle difficoltà legate all’alcolismo e alla salute mentale. Dopo un percorso di riabilitazione, nel 2014 era stata protagonista del documentario televisivo Dolores Keane: A Storm in the Heart. Nel 2022 aveva ricevuto un premio alla carriera ai TG4 Gradam Ceoil Irish Music Awards, mentre nel 2023, in occasione del suo 70º compleanno, aveva pubblicato la canzone My Refuge, che aveva descritto come la storia della sua vita in musica. Ha lasciato due figli: Joe, avuto da John Faulkner, e Tara, nata da una relazione con Barry Farmer.