I 5ive festeggiano la reunion con un concerto a Milano: “Ci siamo ritrovati, è bellissimo”

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Matteo  Rossini

Matteo Rossini

Crediti foto: ufficio stampa

Dopo lo straordinario successo ottenuto con il tour da decine di migliaia di spettatori nel Regno Unito, mercoledì 8 luglio il quintetto, formato da Sean Conlon, Ritchie Neville, Scott Robinson, Abz Love e Jason ‘J’ Brown, sarà in concerto al Parco della Musica di Milano. La boy band vanta numeri da capogiro: dai venti milioni di dischi venduti agli undici singoli nella Top10 inglese. La nostra intervista

Venti milioni di dischi venduti, undici singoli nella Top 10 inglese, 133 settimane all’interno della Top75 dei brani più venduti del Regno Unito e la vittoria della prima storica statuetta come Best Pop Act ai prestigiosi BRIT Awards. I 5ive incarnano il brit pop nella sua assoluta perfezione. Dopo aver scritto pagine importanti della storia della musica e una recente tournée da decine di migliaia di spettatori in patria e in Irlanda, la boy band è ora pronta al grande ritorno in Italia. Mercoledì 8 luglio il quintetto, formato da Sean Conlon, Ritchie Neville, Scott Robinson, Abz Love e Jason ‘J’ Brown, sarà in concerto al Parco della Musica di Milano. Li abbiamo intervistati.

5ive, dal successo mondiale alla reunion: “È un processo di guarigione”

Nel febbraio dello scorso anno Sean Conlon, Ritchie Neville, Scott Robinson, Abz Love e Jason ‘J’ Brown hanno lasciato il pubblico senza parole annunciando la reunion a ventiquattro anni dal terzo album Kingsize contenente la hit Let’s dance. A ottobre il quintetto si è ritrovato sul palco dell’Utility Arena di Cardiff inaugurando il Keep on Movin’ Tour 2025 per oltre venti appuntamenti. Dopo i concerti di maggio in Australia e in Nuova Zelanda, la boy band darà il via ai numerosi show estivi. Attesa per lo spettacolo di mercoledì 8 luglio in programma al Parco della Musica di Milano per l’unica data italiana.

 

I 5ive sono molto più di una boy band di successo dei primi anni 2000, infatti il gruppo rappresenta il brit pop al suo massimo splendore. Non è infatti un caso il lavoro congiunto della formazione con Max Martin, produttore svedese che annovera collaborazioni con Britney Spears, Katy Perry, Ariana Grande e Taylor Swift. Tra le canzoni più iconiche dei 5ive ricordiamo Keep on Movin’, If Ya Gettin' Down e When the Lights Go Out. Inoltre, nel 2000 i 5ive sono divenuti i primi artisti a vincere la statuetta come Best Pop Act nella storia dei BRIT Awards. Primato scoperto durante la nostra intervista.

 

Partiamo dalla reunion, quando è nata l’idea?

Scott Robinson: È stato nel 2024, circa un anno e mezzo prima dell’inizio dell’annuncio del tour. Dopo ventiquattro anni ci siamo ritrovati tutti nella stessa stanza, è stato un momento bellissimo. 

 

Un ritorno di grande successo

Scott Robinson: Il tour è andato benissimo, abbiamo avuto una risposta straordinaria dal Regno Unito, ma ora anche dalle altre nazioni. È stato bello poter riprendere a fare ciò che amavamo.

 

Che sensazione provate nel ritrovarvi insieme?

Ritchie Neville: È straordinario salire sul palco e vedere i fan impazzire come in passato. È stupendo, ma rappresenta anche una sorta di processo di guarigione perché abbiamo iniziato da giovanissimi. Tornare dopo due decenni per una cosa così bella è appagante, provi una sensazione che pervade tutto il corpo.

Abz Love: E allo stesso tempo è stato assolutamente naturale, è ciò che sentivamo di dover fare.

Jason: Esattamente. È accaduto in modo totalmente normale.

 

Avete raggiunto la popolarità mondiale da giovanissimi

Ritchie Neville: Niente ti può preparare a qualcosa del genere. In passato ho avuto conversazioni con persone che mi dicevano che sapevo cosa avrei firmato, ma no, non ti puoi immaginare cosa significhi raggiungere una popolarità di quel livello in pochissimo tempo, è qualcosa che ti sconvolge la mente. Quindi, non sono sorpreso dagli effetti di un successo del genere sugli artisti. Non mi stupisco quando vedo cantanti, soprattutto solisti, prendersi una pausa.

 

Cosa direste a quei giovani di vent'anni fa?

Jason ‘J’ Brown: Di prendervi un momento per voi stessi. In quei tempi eravamo gestiti da tutti: dall’etichetta discografica al management. Non avevamo un momento libero, lavoravamo diciotto ore al giorno senza pause, in questo modo non puoi goderti tutto, come ad esempio uscire con i tuoi cari.

Abz Love: Andate con calma, rallentate e prendetevi il vostro tempo.

Jason ‘J’ Brown: Tutto ciò di cui avevamo bisogno era maggior tempo libero e giornate per noi stessi.

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Un ricordo bello legato al gruppo?

Scott Robinson: Credo che cambi con il trascorrere del tempo perché ora mi vengono in mente cose recenti come il concerto alla O2 Arena di Londra. Ci siamo ritrovati sul palco e la mia famiglia era presente. Mi rendo conto di essere stato tanto fortunato a poter vivere qualcosa del genere con i miei ragazzi, i miei amici e la mia famiglia. Forse, per me, quel momento ha rappresentato la chiusura di un cerchio. È stato fortissimo.

Jason ‘J’ Brown: Una volta viaggiavamo in tour dall’Olanda all’Italia e ora lo stiamo rifacendo. È fantastico.

 

E quello legato alla musica?

Ritchie Neville: Ne ho parlato poco fa con mia figlia, nel mio caso i Duran Duran. Ho in mente l’immagine del mio soggiorno con la tv che trasmette il video del brano The Wild Boys dei Duran Duran.

 

Come scegliete i brani della scaletta?

Sean Conlon: Pensiamo a un viaggio da fare insieme. Di solito partiamo da uno scheletro costruendo successivamente momenti pop e altri più lenti.

 

Una canzone che sentite più vicini?

Scott Robinson: Keep on Movin’! Ancora ricordo il momento in cui l’abbiamo scritta in studio, non avevo assolutamente idea di quanto sarebbe stata bella. Non credevo che avrebbe potuto funzionare, anche se in realtà non puoi mai sapere come andranno le cose. È stato sorprendente vedere una risposta così bella da parte del pubblico.

 

Tra i vostri traguardi figura anche la prima statuetta come Best Pop Act nella storia dei BRIT Awards

Sean Conlon: Siamo stati i primi?

Ritchie Neville: Siamo davvero stati i primi? Seriamente?

Scott Robinson: Ma davvero?

Sean Conlon: Ok, lo abbiamo appena scoperto.

Ritchie Neville: Grazie, ora lo sappiamo. Non ne avevamo idea!

 

Il Regno Unito ha lanciato numerose formazioni di successo mondiale: dalle Spice Girls alle Little Mix. Qual è il segreto di questo Paese?

Sean Conlon: Quando parliamo di musica, credo che la cosa principale sia la melodia. Inoltre, noi siamo un po’ avvantaggiati per la questione della lingua inglese.

 

Cosa dobbiamo aspettarci dal concerto di Milano?

Scott Robinson: Sarà un’estensione del recente tour. Cercheremo di regalare momenti di felicità e un grande spettacolo alle persone.

 

Infine, guardando al futuro?

Scott Robinson: Ora siamo concentrati sul presente. Vogliamo solamente andare in tour e cantare le hit con il nostro pubblico!

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