San Marino Song Contest 2026, vince Senhit feat. Boy George e vola all'Eurovision
MusicaL'artista bolognese, col brano Superstar, ha vinto il testa a testa finale con Kelly Joyce. Terzo posto per Paolo Belli. IL RACCONTO
San Marino punta Vienna e ha scelto di mandare in sua rappresentanza Senhit feat Boy George col brano Superstar. Al termine di una lunga serata, che per durata, ritmo e verbose lungaggini, nonostante una brillante Simona Ventura in conduzione, ha avuto poco da invidiare al Festival di Sanremo (LO SPECIALE), il San Marino Song Contest ha scelto chi lo rappresenterà all'Eurovision 2026. Ventuno gli artisti ai nastri di partenza, dieci dotati di wildcard mentre gli altri hanno superato le semifinali e per quello che ho visto nelle quasi cinque ore di diretta sono stati stoppati nomi che avrebbero più che meritato di accedere alla finale, e cito per tutti i raffinati Daudia (ascoltatevi il loro album Il Nostro Tempo) e 4Calamano, quattro sorelle che sono una delle proposte più internazionali, per attitudine e stile, che il nostro paese può mostrare in questa stagione artistica. Le prime emozioni le portano le wildcard Paolo Belli (che elogia l'erbazzone reggiano e aggiunge che "chiunque vince rappresenterà splendidamente San Marino a Eurovision") con Bellissima e una corrosiva Dolcenera, trasfigurata al piano, che annichilisce il pubblico con My Love. Tra chi la finale se la è conquistata sotto le forche caudine delle semifinali la prima a muovere emozioni è la polacca Magdalena Tul mentre è totalmente déjà-vu la performance di Andreas Habibi ft. Aura, intorno ai quali ruotavano molte aspettative. Pellegrina Pibigas sono una sorpresa ma ormai andare sul palco mascherati si avvicina più all'indisponenza che allo stupore; Myky scimmiotta troppo Prince, Kelly Joyce fa lo stesso con Joséphine Baker: l'originalità non è pervenuta. Come non pervenuta è la proverbiale energia di Elettra Lamborghini che coerente con quanto visto all'Ariston opta per una esibizione statica (ma il mazzo di fiori che riceve è decisamente più ricco).
PAOLO BELLI TERZO, COMMUOVE IL MONOLOGO DI MIRIAM FEROLLA
Si viaggia lenti sul Monte Titano e questa lentezza permette di apprezzare i guizzi di originalità che sporadicamente ci vengono donati. Conosciamo la Svizzera (discorso banche a parte) per l'orologio a cucù e il coltellino multiuso e ora anche per Anna Smith che col brano Bruised ha incantato, un look da favola e una voce da angelo. Matias Ferreira ci propina una serata da villaggio d'animazione come quella che pullulano in Costa Brava e dopo di lui riemerge dal letargo Rosa Chemical con un brano poppeggiante che si intitola Mammamì (e sul palco compare mamma Rosa) e che delinea un nuovo percorso artistico per il ventottenne piemontese di Rivoli. Cara Madre Mia dell'Orchestraccia gioca un altro campionato e nasconde nei versi dotte citazioni, compresa quella de L'Italiano di Toto Cotugno: urlano che "ogni guerra è sempre un errore". Fanno il loro in un luogo che cerca colori e leggerezza più che impegno. Senhit, che a San Marino gioca in casa, si veste Dee D. Jakcson in Automatic Lover e come in un quiz chiede l'aiuto da casa: al telefono risponde Boy George che concede il feat. ma in contumacia. Delusione. Al contrario commuovono le parole di Miriam Ferolla che da voce agli orfani speciali, figli di vittime di femminicidi, che vengono accompagnati nel loro percorso dall'associazione Le Stelle di Marisa. Dopo l'ironia di Cristiano Malgioglio (la canzone Chi Lo Sa però è modesta) a stupire è la statunitense Maya Azucena, voce calda e suadente, super interpretazione con My Sin. Ultimo a esibirsi è Marco, il vero rappresentante di San Marino, con Shine: look visto e rivisto, voce che si apre in qualche acuto...insomma. Manca , a questo punto, ancora un'ora alla proclamazione del vincitore. Il tempo si riempie con l'esibizione di Tommy Cash, quello di Espresso Macchiato, e con una serie inenarrabile di premi: quello Ludovico Di Meo va a Pellegrina Pibigas ("E' il nostro primo premio", commentano dietro la maschera); il Premio della Critica va a Dolcenera; il Premio Dreaming San Marino Song Contest va a Maya Azucena; il Premio Titano Style va a Rosa Chemical; infine il Premio Siae assegnato a Dolcenera. Siamo alla fine, Simona Ventura convoca sul palco i cinque finalisti: Kelly Joyce, Maya Azucena, Paolo Belli, Senhit feat. Boy George e Inis Neziri, guarda caso tutte wildcard tranne Maya Azucena. Che si classifica quarta alla pari con Inis Neziri. Terzo posto per Paolo Belli, secondo a Kelly Joyce e dunque vola a Vienna all'Eurovision Song Contest 2026 Senhit (speriamo con Boy George in carne e ossa).