Sanremo 2026: il primo Festival di Laura Pausini come co‑conduttrice. FOTO
Laura Pausini torna all'Ariston in una veste speciale: sarà la co‑conduttrice del Festival di Sanremo 2026, a 33 anni dal debutto che le cambiò la vita. Per lei è un ritorno alle origini, ma anche un nuovo inizio, carico di emozione e responsabilità. La sua presenza porta al Festival l'energia, la storia e il carisma di un'icona italiana nel mondo
Laura Pausini si avvicina alla musica da bambina, esibendosi nei concorsi canori e accompagnando il padre Fabrizio nelle serate di pianobar. Romagnola, nel 1991 partecipa al Festival di Castrocaro, dove viene notata dal produttore Marco Marati che la mette sotto contratto. È l'inizio di un percorso che la porterà dall'Ariston al mondo
Sanremo 2026, la scaletta della prima serata del festival: ospiti e cantanti in gara
Laura Pausini torna sul palco che l'ha lanciata nel 1993 con La solitudine, questa volta non come cantante ma come co-conduttrice. Un cerchio che si chiude e si riapre, con l'emozione di chi sente Sanremo come destino e casa artistica.
Laura Pausini a Sanremo risponde agli haters: “Mi sento amata nel mio Paese”
Per la prima volta nella sua carriera, Laura non canterà ma guiderà il Festival accanto a Carlo Conti per tutte e cinque le serate. Una sfida nuova, accolta con entusiasmo e un pizzico di timore: "Spero di esserne all'altezza" ha detto emozionata
Nel 1993 Pippo Baudo intuì subito il talento di Laura: voce sicura, controllo perfetto del microfono e una presenza scenica sorprendente per un'adolescente. Fu lui a sottolineare la maturità tecnica di quella ragazza che, senza auricolari né autotune, dominava il palco come una veterana
Quando vinse tra le Nuove Proposte, Laura era talmente incredula da chiedere a Baudo come avrebbe fatto a dirlo ai genitori. Non realizzò subito di essere in diretta TV. Quel momento ingenuo e potentissimo segnò l'inizio di una carriera destinata a diventare globale
Nel 1994 Laura torna a Sanremo tra i big con Strani amori e conquista il terzo posto. Ma il vero trionfo arriva dopo: l'album Laura domina le vendite e apre la strada alla sua ascesa internazionale. Il Festival diventa il trampolino che la proietta nel mondo.
La prima volta da superospite è nel 2001, nell'edizione condotta da Raffaella Carrà. Laura canta La solitudine in una versione più matura. Carrà la celebra come ambasciatrice della musica italiana nel mondo. Poi tornerà negli anni sul palco dell'Ariston esibendosi in diversi duetti
Nel 2021 Laura porta a Sanremo Io sì (Seen), brano vincitore del Golden Globe scritto con Diane Warren per il film La vita davanti a sé. In un Ariston senza pubblico, la sua voce riempie la sala e arriva nelle case di milioni di italiani, in un'edizione segnata dalla pandemia
Fin dagli esordi Laura Pausini guarda oltre i confini italiani. Forte della conoscenza dello spagnolo, pubblica quasi ogni album anche in versione latina, conquistando subito Spagna e America Latina. Il successo è travolgente: a soli 34 anni è già una star mondiale con 160 dischi di platino
Il talento di Laura Pausini l'ha portata a collaborare con artisti di ogni parte del mondo. Nel 2022, a quasi trent'anni dal debutto all'Ariston, Laura Pausini ripercorre la propria storia nel documentario Laura Pausini: Piacere di conoscerti
Pochi mesi dopo torna sotto i riflettori internazionali come co‑conduttrice dell'Eurovision Song Contest accanto a Mika e Alessandro Cattelan: un ruolo conquistato grazie al suo carisma e a una carriera che l'ha resa la cantante italiana più popolare al mondo
Nel 2025 Laura Pausini pubblica Desire, il singolo realizzato con Robbie Williams e scelto come inno ufficiale della Coppa del Mondo per Club FIFA
Nello stesso anno inaugura a Solarolo il Laura Pausini Museum, allestito nella sua casa natale, e firma l’album dal vivo L'ultima notte rosa dedicato a Umberto Tozzi
Quest'anno ha aperto i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 interpretando l'Inno di Mameli
Con oltre trent'anni di carriera internazionale, Laura porta all'Ariston la credibilità di un'artista che ha calcato i palchi più importanti del mondo
"Sanremo è il mio destino", ha detto Laura. Dal debutto da giovanissima alla consacrazione mondiale, fino a questa nuova veste da co-conduttrice: il Festival è il filo rosso della sua storia artistica, e il 2026 ne scrive un nuovo capitolo
Laura Pausini compie 50 anni, da La solitudine al successo in Sud America. La fotostoria