Durante la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, a Sanremo apre uno spazio dedicato alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti. Un progetto pensato per diventare un luogo vivo di scambio culturale, talento e condivisione, in memoria del celebre maestro d'orchestra
Dal 23 al 28 febbraio, in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, a Sanremo (Imperia) prende vita Casa Vessicchio (Lungomare Vittorio Emanuele II, 31), un progetto ideato e voluto dal Maestro Peppe Vessicchio, scomparso lo scorso 8 novembre. Pensata come uno spazio aperto alla creatività, alla formazione e all’incontro tra le arti, Casa Vessicchio nasce nel pieno rispetto della visione del Maestro, condivisa e realizzata in accordo con la famiglia Vessicchio: un luogo di vita, arte, divulgazione e scambio, dove cultura e creatività dialogano naturalmente con la convivialità, il buon cibo e il buon vino.
Un hub per i talenti emergenti
Durante la settimana sanremese, Casa Vessicchio ospiterà diversi format, affermandosi come punto di riferimento per artisti, appassionati e professionisti, e come ambiente capace di unire formazione, intrattenimento e valorizzazione dei talenti emergenti. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire opportunità concrete ai giovani artisti e a chi desidera avvicinarsi al mondo dell’arte, una missione che Peppe Vessicchio aveva da tempo fatto propria anche attraverso il suo impegno alla Peparini Academy. Casa Vessicchio è ideata da Peppe Vessicchio, Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli, ed è organizzata da Enpi Entertainment e We Agency, in collaborazione con la famiglia Vessicchio e Andrea Rizzoli, con progetto grafico a cura di Bros Creative Studio.
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