Diretto dalla talentuosa Francesca Lolli e impreziosito dalla fotografia del fuoriclasse Alessandro Gianotti, il video del brano del cantautore milanese ci porta alla scoperta di una Milano notturna ripresa dall'alto. Tra Aristotele, Sant’Agostino ed Albert Einsten, una canzone per ricordarci che l'arte e le emozioni sono eterne
Il tempo è un’illusione, lo sostenevano filosofi e studiosi come Aristotele, Sant’Agostino ed Albert Einstein che diceva: "Passato, presente e futuro sono solo illusioni ostinatamente persistenti."
E sono i ultimi cento anni di storia della fisica a confermarcelo. Il tempo non esiste, lo afferma e divulga l’autorevole fisico teorico Carlo Rovelli e questa teoria sull’illusione del tempo è il tema centrale della canzone scritta, orchestrata e interpretata dal cantautore milanese Gianni Resta e contenuta nel nuovo album dal titolo RestArt. Il tempo è una convenzione e ci sono cose che resistono al tempo, come il pensiero filosofico ad esempio ma anche l’arte, la letteratura, i grandi amori e la musica possono varcare i limiti dell’eternità e continueranno ad esistere anche dopo di noi.
Nel coloratissimo e intenso videoclip diretto dalla regista e performer Francesca Lolli e fotografato da Alessandro Gianotti, voliamo su una Milano notturna ripresa dall’alto e atterriamo tra la gente che canta la canzone di Gianni Resta come fosse un mantra utile a ricordarci di dare intensità agli attimi per renderli invulnerabili al tempo, dimostrando così che in effetti il tempo, no, non esiste.