Elex e i suoi "Pensieri lenti, pensieri veloci" per raccontare la vita

Musica

Il titolo del disco riprende il saggio dello psicologo Daniel Kahnemann che descrive il funzionamento del cervello umano quando è coinvolto nei processi decisionali

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Un’esplosione di pensieri interiori e viaggi mentali, con testi che raccontano di storie realmente vissute e altre immaginate, per una presentazione completa e sincera dell’artista e del suo modo di riflettere e di approcciarsi alla vita, ai sentimenti e ai sogni, senza filtri né inganni. Dopo i singoli Aria e Pietre, Elex, romana classe 2003, ha annunciato l’uscita del suo EP d’esordio Pensieri lenti, pensieri veloci (Pezzi Dischi/Universal Music Italy), in arrivo venerdì 13 gennaio.

Costruito su pensieri e flussi di coscienza che l’artista normalmente compie durante le sue giornate, l’EP rappresenta un vero diario aperto di Elex che si presenta finalmente ai suoi ascoltatori in maniera più nitida e completa dopo aver dato loro un primo assaggio di sé con la pubblicazione di diversi singoli. Dopo un’attenta crescita sia personale che musicale, è ora pronta a mettersi a nudo con le nuove tracce della sua prima raccolta musicale, che raccontano delle sue esperienze, del suo vissuto, delle sue immaginazioni e dei suoi viaggi mentali tramite un’alternanza di “pensieri lenti e di pensieri veloci” (per citare il saggio di Kahnemann), ovvero di impulsi e azioni più istintive e riflessioni invece più profonde e razionali.

"In questo ep -racconta Elex- ci ho messo tutte le mie contraddizioni, la voglia di sentirmi libera, quando in realtà sono schiava della mia mente; la voglia di scappare, quando in realtà amo tantissimo le persone che ho vicino. L’ep viviseziona i miei pensieri più nascosti e li presenta sotto forma di versi, a volte anche un po’ criptici. Ho voluto scriverlo perché penso di non essere la sola ad affondare tra alti e bassi tra questi agguati mentali, paranoie, pensieri negativi tirannici o comunque li si voglia chiamare, e spero che questi pezzi faranno sentire qualcuno un po’ meno solo".

Il disco presenta all’ascoltatore tutte le sfaccettature di Elex, i suoi pensieri, le sue paranoie e le sue contraddizioni, per richiamare a sé tutte quelle persone che si sentono come l’artista e provano le sue stesse sensazioni interiori di indecisione, tormento, negatività, ma ottimismo e felicità allo stesso tempo. Tutte le tracce sono costruite attorno a pattern pop in cui le melodie vocali si incastrano perfettamente con le produzioni sottostanti, fatte da Celestopoly e Mark Ceiling con l’apporto di Jacopo Antonini, Sibilo e Millet. Il titolo del disco riprende quello del saggio dello psicologo Daniel Kahnemann Pensieri lenti e veloci che descrive il funzionamento del cervello umano quando è coinvolto nei processi decisionali.

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