Led Zeppelin, pubblicata un'inedita versione live di Dazed and Confused

Musica

Manuel Santangelo

©Kika Press

È apparsa su YouTube una nuova versione del classico firmato da Jimmy Page e soci. Si tratta di una registrazione di parte del concerto tenuto al Concertgebouw di Amsterdam il 5 ottobre 1969

 Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie dal mondo

Secondo alcuni, i Led Zeppelin dovrebbero aver suonato Dazed and Confused live all’incirca 400 volte nella loro carriera. In poche altre occasioni però questo brano, tratto dal disco d’esordio del 1969, è stato così tanto stravolto come nel concerto tenuto al Concertgebouw di Amsterdam il 5 ottobre dell’anno di uscita di Led Zeppelin I. Durante il live olandese il pezzo venne allungato ed arricchito, fino a durare quasi un quarto d’ora.Si tratto di un’esibizione unica e in parte improvvisata, impossibile da replicare nella maniera esatta e che oggi diventa patrimonio di tutti grazie a una registrazione caricata su YouTube.

Cronaca di una notte olandese

vedi anche

Robert Plant trasforna Rock and Roll dei Led Zeppelin in un pezzo r&b

Il video ci permette di riascoltare Dazed and Confused in una nuova veste e pazienza che la qualità dell’audio sia inevitabilmente relativa. La registrazione appena riesumata è probabilmente opera di un fan della band, che mise su nastro parte della puntata del programma televisivo olandese Dit is het begin, andato in onda il 12 novembre 1969. Probabilmente l’audio venne estrapolato direttamente dagli altoparlanti del proprio apparecchio dallo sconosciuto estimatore di Robert Plant e soci, prima di venire ritrovato e uploadato da Mark McFall sul suo canale Mark Zep 53 anni dopo. McFall non è un ammiratore qualunque, visto che negli anni ha accumulato diversi cimeli e rarità dei Led Zeppelin, raccogliendoli poi nel sito da lui fondato: Zepfan. Oggi il brano ritrovato rappresenta un’importante testimonianza di un concerto di cui si parla in maniera entusiastica sul sito del gruppo, che riprende un articolo dell’epoca apparso sulla rivista Top Stars: “La sala era gremita, le telecamere erano ovunque e l'atmosfera scoppiettante. I suoni pesanti e fragorosi degli Zeppelin hanno trascinato il pubblico su un altro piano e il tempismo del loro applauso indicava il loro apprezzamento per il materiale. Le selvagge standing-ovation hanno riportato il gruppo sul palco più volte lasciandoli esausti”.

Un brano dall’origine “confused”

approfondimento

La playlist dei migliori video di SkyTg24 a tema musica

L’entusiastica recensione sopra non inganni: a inizio carriera i Led Zeppelin avevano ancora molti detrattori, soprattutto tra i critici. Non tutti vedevano di buon occhio questo nuovo progetto e ai tempi qualcuno stroncò senza appello il gruppo, arrivando a definire Robert Plant “un presuntuoso che urla” e Jimmy Page nel migliore dei casi “un giovane talentuoso ma con una scrittura povera e senza immaginazione”. Va detto che per scrivere Dazed and Confused effettivamente Page non ebbe bisogno di molta fantasia, visto che rielaborò nella musica e nel testo un brano omonimo già esistente di Jake Holmes. Il chitarrista aveva ascoltato la versione di Holmes qualche tempo prima di fondare gli Zep, quando l’oscuro artista folk aveva aperto il concerto della band in cui allora militava (gli Yardbirds). Era il 25 agosto del 1967 e Jimmy Page rimase colpito da questa canzone che sembrava così triste, tanto da decidere di arricchirla subito con gli Yardbirds e di proporla in una nuova versione in concerto. Quando poi Page lasciò il complesso si portò con sé Dazed and Confused, rielaborandola ulteriormente con i Led Zeppelin per trasformarla nel brano che conosciamo oggi. Holmes si rese conto che quel brano ormai di successo era diventato troppo diverso dal suo e si astenne dal fare cause, provando a ricavare qualcosa da quell’exploit di cui era di fatto corresponsabile solo molti anni dopo. Nel 1971, due anni dopo la versione degli Zeppelin, venne pubblicata in un disco live pure la Dazed and Confused suonata da Page con gli Yardbirds anche se per tutti la versione più famosa resterà sempre quella proposta dal chitarrista con gli Zeppelin. Come ci dimostra questo video è forse tuttavia sbagliato parlare di “una” Dazed and Confused della band di Stairway to Heaven: questo grande classico del rock, che Page suonava spesso usando l’archetto di un violino sulla sua chitarra, è fatto di un materiale musicalmente malleabile che può venire rielaborato in infiniti modi e suonare diverso anche più di mezzo secolo dopo.

Spettacolo: Per te