Canzoni per la ricerca, Lo Stato Sociale trova l’Equazione per sostenere AIL

Musica

Fabrizio Basso

La band con AIL e la sua Sezione bolognese presenta Canzoni per la Ricerca, una campagna di crowdfunding e un concerto acustico in streaming, in programma venerdì 30 aprile dalle ore 18 sulla piattaforma Twitch e in Emilia Romagna su Lepida TV, canale 5118 di Sky

In nome di un amico, in nome di Mario. Al quale Lo Stato Sociale ha dedicato la canzone Equazione. Venerdì 30 aprile, dalle ore 18, la band sarà nelle sede bolognese dell’AIL per uno spettacolo destinato a sensibilizzare la gente sulle patologie legate al sangue e per sostenere la ricerca. Ne ho parlato con Alberto “Albi” Cazzola, voce e basso del gruppo.

Quando è nata la canzone?
Ho scritto Equazione quando Mario è morto di leucemia nel 2018. In quei giorni ho butttato queste parole in modo istintivo e poi sono diventate canzone. Non ha fini commerciali, tutto andrà all’Associazione Italiana contro le Leucemie. Siamo entrati in contatto e abbiamo sviluppato Canzoni per la Ricerca. Negli ultimi tempi Mario ci diceva di donare all’AIL perché era la sola cosa concreta che lui poteva lasciare, perché non succedesse ad altri.
E AIL ha subito sposato la causa.
In AIL ho trovato persone meravigliose, sia nella sezione di Bologna che in quella nazionale. Abbiao scelto di dare un riferimento temporale alla donazione e la abbiamo associata alla data del compleanno di Mario.
Chi era Mario per te?
Una amico di infanzia, una delle prime persone con cui ho suonato, anzi il primo. Era un dottorando in fisica, uno studioso e un uomo di scienza che proprio per questo mi è venuta l'idea di chiamare il brano Equazione e trovare una ragione nella sua dipartita attraverso una formula matematica: un po' di vita va e un po' resta e quel che resta deve essere di aiuto per il futuro. Il testo è il mio ricordo di Mario.
Il futuro porterà altri momenti analoghi?
Vorremmo che fosse un appuntamento fisso, organizzato in modo spontaneo. Quest'anno sarà in streaming e in forma acustica, più una cosa tra amici, non era il caso di fare qualcosa di grande dal punto di vista scenico. Speriamo che col ritorno degli eventi dal vivo si possa fare qualcosa di più grande, invitando anche ospiti.
Stavolta ci sarete solo voi?
Ci saranno Cimini e Gregorio Sanchez, grazie alla collaborazione di Garrincha Dischi, poi volontari di AIL e ricercatori. Tutte persone trovate vicino a noi.
Il crowdfunding sarà attivo fino al 9 maggio.
Considera che 30 euro sono un'ora di ricerca di un biologo, di medico, di ricercatore, per chi si occupa delle malattie del sangue. Spesso i ricercatori sono precari e non hanno un ritorno economico coerente con la loro dedizione.
Chi donerà riceverà va mail un regalo della band: di che si tratta?
Un video dove cantiamo una canzone, sono cose di cuore e di pancia, tutto quello che viene va preso con gioia. La cosa più importante è regalare speranza.

Sarete in presenza oppure ognuno collegato da casa?
Lo Stato Sociale sarà insieme senza pubblico. Trasmettiamo dalla sede AIL di Bologna. Avere saputo che riaprivano cinema e teatri avremmo potuto ipotizzare di avere anche un piccolo pubblico. Ma, ripeto, va bene così.
Prevedete qualche concerto in estate?
Qualcosa faremo ma stiamo aspettando di capire le regole. Di certo questa situazione ci permetterà di ritrovare l'immediatezza degli esordi, è il momento della sperimentazione e del divertimento. 

COME DONARE:

 

Sarà possibile sostenere questa iniziativa con due diverse modalità:

 

  • Dal 20 aprile al 9 maggio accedendo alla piattaforma di crowdfunding AIL https://mycrowd.ail.it/campagna/iosonoarischio/canzoni-per-la-ricerca, sarà possibile scegliere l’iniziativa creata da Lo Stato Sociale e donare.
  • Il 30 aprile, dopo essersi registrati, sarà possibile seguire dalle 18:00 in diretta su Twitch il concerto live del gruppo e donare a favore di AIL direttamente dalla piattaforma Twitch.

 

A tutte le persone che parteciperanno, Lo Stato Sociale invierà via e-mail un regalo speciale, per ringraziare chi ha contributo a scrivere una canzone diversa, di speranza e futuro per i pazienti.


LA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING PER SOSTENERE ORE DI RICERCA

 

Un’Ora di Ricerca può cambiare la vita di un Paziente e della sua famiglia. Può contribuire a individuare una nuova terapia e a illuminare il futuro di chi affronta una Leucemia, un Linfoma o un Mieloma. Se oggi il 70% dei Pazienti affetti da un tumore del sangue guarisce o cronicizza la malattia, è anche grazie alle ore di impegno che tanti Ricercatori, fra cui molti giovani professionisti, dedicano alla scoperta di cure sempre più efficaci che possano guarire i pazienti e migliorare la qualità della loro vita. Ma ci sono ancora tante malattie che aspettano una cura definitiva, ecco perché la Ricerca non può fermarsi. L’iniziativa permetterà di alimentare la Ricerca Scientifica, ora dopo ora: ogni 30 euro sarà possibile fare qualcosa di concreto e donare un’ora di lavoro ai Biologi, Medici, Biotecnologi, Data Manager e Tecnici di Laboratorio che ogni giorno lavorano nei centri di Ricerca di tutto il territorio nazionale.


La Ricerca Traslazionale è la pratica di trasferire la conoscenza scientifica dal laboratorio al letto del Paziente. Il nostro lavoro di Biologi Ricercatori si basa sullo studio dei meccanismi biologici che regolano le funzionalità della cellula tumorale e sul cercare di capire in che modo questa si differenzia da una cellula normale, al fine di poter sviluppare nuove strategie terapeutiche. Il percorso che porta una scoperta scientifica dal laboratorio all’applicazione clinica è un percorso molto lungo, che richiede molti anni e soprattutto molti finanziamenti. Per questo è per noi fondamentale il supporto che AIL Bologna dà ai nostri progetti, soprattutto nelle fasi iniziali, quando si ha un’idea ma non si hanno ancora sufficienti dati preliminari per poter accedere a finanziamenti istituzionali”. Valentina Salvestrini–Ricercatrice all’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi.

 

PERCHÉ AIL?

 

AIL, anche durante l’emergenza sanitaria, ha investito oltre 7.700.000 € per sostenere la Ricerca Scientifica nell’ambito dei tumori del sangue in tutta Italia. I fondi sono stati investiti in totale trasparenza:

  • Attraverso le sedi provinciali AIL presenti in tutto il Paese, in costante contatto le esigenze e le priorità del territorio;
  • Attraverso la Fondazione GIMEMA, (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), una fondazione no-profit per lo sviluppo e la promozione della ricerca scientifica;
  • Attraverso il finanziamento di borse di studio per giovani ricercatori in tutta Italia, erogate su valutazione delle società scientifiche specializzate in tumori del sangue.

AIL E IL TERRITORIO: UNA RETE DI 82 SEZIONI IN TUTTA ITALIA

 

AIL può contare sul lavoro costante di 82 Sezioni territoriali, tra cui AIL Bologna, fondamentali per rispondere in maniera immediata ai bisogni e alle necessità del territorio. Di queste sedi, 61 contribuiscono a finanziare direttamente progetti di Ricerca. Gli impieghi regionali hanno sfiorato complessivamente 5,1 milioni di euro con 221 progetti di ricerca finanziati nell’ambito delle diverse patologie. Le sezioni hanno contribuito anche alla realizzazione di laboratori, all’acquisto di attrezzature e materiali di consumo e all’erogazione di borse di studio per medici e ricercatori.

AIL Bologna si impegna ogni giorno nella raccolta fondi anche a sostegno della Ricerca Scientifica: offre oltre 700.000 euro ogni anno all’Istituto di Ematologia “L. e A. Seràgnoli” del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi e contribuisce annualmente al finanziamento di oltre 40 figure professionali impegnate nella Ricerca.

 

IL SOSTEGNO ALLA FONDAZIONE GIMEMA


La Fondazione GIMEMA “Franco Mandelli” Onlus è uno dei maggiori promotori di ricerca clinica non profit in Italia. Nata nel 1982 come gruppo cooperatore nazionale, oggi la Fondazione è una realtà consolidata cui afferiscono 120 Centri di ematologia sull’intero territorio nazionale. Gli studi clinici promossi dalla Fondazione, garantiscono ai pazienti strategie terapeutiche d’avanguardia, accesso a farmaci non ancora presenti sul mercato ed elevati livelli di assistenza medica. AIL ha finanziato e cofinanziato i progetti di ricerca del GIMEMA tramite tre diversi fonti di finanziamento: quota 5x1000 AIL, Sezioni AIL Provinciali e lasciti testamentari ad AIL Nazionale per un totale di oltre 1.151.000 €.

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