Ezio Bosso, l'Arena di Verona piange la scomparsa del maestro

Musica

La città di Verona e l’Arena ricordano Ezio Bosso: l’ultimo ricordo di Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artistico di Fondazione Arena

La notizia della prematura scomparsa di Ezio Bosso ha sconvolto il mondo della musica. Tantissimi i ricordi degli artisti che hanno anche solo incrociato la loro vita a quella dello straordinario pianista (LA SUA STORIA). Sgomento e immenso dolore anche da parte di tutta la Fondazione Arena di Verona tramite le parole di Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artistico ma soprattutto grande amica di Ezio Bosso. Il suo ricordo si è soffermato sulle ultime parole che il pianista e compositore le ha rivolto: “…sarò sempre al tuo fianco”. Parole piene di umanità che sottolineano ulteriormente lo spirito di Ezio Bosso. Cecilia Gasdia ricorda così il suo amico: “Con queste parole piene di forza e di amicizia mi ha salutato Ezio nell’ultima videochiamata di due giorni fa. Lo so Ezio, me lo ripetevi continuamente... come mi dicevi sempre che avresti voluto trasferirti a Verona, città che amavi e dove in tantissimi ti vogliamo bene. A te, anima bella, che ci hai rapito con la tua intelligenza, la tua dolcezza, la tua lucidità, il tuo candore, il tuo coraggio...infinito”. Il messaggio della sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Arena di Verona si conclude con commozione: “Amico mio, mi lasci in un oceano di dolore ma sei qui con me…al mio fianco”.

ezio bosso

Il legame di Ezio Bosso con Verona e l’Arena

approfondimento

Ezio Bosso, un gigante nella sofferenza

Tutta Verona piange Ezio Bosso (l’ultima intervista a Sky Tg24), la scomparsa del Maestro che ha sempre tanto amato. L’11 agosto scorso c’era stato il suo esordio all’Arena con una memorabile serata dedicata ai Carmina Burana. Il pianista aveva raccontato nei dettagli tutta l’emozione provata in quell’occasione: “È il palcoscenico dei sogni di amanti della musica e degli innamorati. Andare all’Arena è un gesto ricco di commozione, che fa la storia di chi c’è potuto essere e non è solo andare a un concerto, se ci pensate”. Ezio Bosso (le frasi del pianista da non dimenticare) sentiva tutta la responsabilità di quell’impegno perché si trattava di un sogno realizzato: “Tanti veronesi lo sanno perché lo dissi senza remore nei miei concerti passati, è il sogno della mia mamma (e anche del mio papà). Perché Verona l’ha protetta negli anni della guerra. Quello che dissi fu: “se non ci fosse Verona, non sarei nato”. E l’Arena fu il primo regalo che potei fare insieme a mia sorella ai nostri genitori: farla tornare ad andare all’Arena dove non era potuta andare in quegli anni”.

L’appuntamento per la IX Sinfonia di Beethoven

Un legame indissolubile con la città di Verona e l’Arena di Verona che Ezio Bosso ha sempre sottolineato esprimendo la sua gratitudine ai veronesi e al direttore artistico: “Quindi Grazie ancora Verona e grazie signora Gasdia e grazie Arena. Perché Verona è l’Arena e l’Arena è Verona. È proprio vero, i musicisti quando fanno tra di loro, esaudiscono desideri senza tempo”. Lo stesso Ezio Bosso aveva lasciato l’Arena gremita dando appuntamento per il suo ritorno su quel palco. In programma la guida della IX Sinfonia di Beethoven, uno degli eventi più attesi dal pubblico. 

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